LONATE POZZOLO – «Quel che manca non è il lavoro, ma le competenze». Parte da qui Giuseppe Zingale, manager esperto di Politiche del lavoro e da un dato: «Su un milione di posti di lavoro, non si trovano 520mila addetti che abbiano le competenze necessarie». Un nodo di difficile soluzione, che tiene il mercato occupazionale italiano in precario equilibrio.
Che fare?
Cambiare il modello della formazione. Per Giuseppe Zingale – ospite a Malpensa24 TV, canale 410 del digitale terrestre – questo è uno degli obiettivi fondamentali: «E’ finito il periodo e il momento in cui i centri di formazione professionale organizzano i percorsi autoreferenziali o percorsi di formazione generalisti. Noi oggi abbiamo bisogno di una formazione professionale mirata e tesa ad aumentare le competenze dei nostri giovani, perché le persone che escono dalle scuole non sono pronte nell’inserimento lavorativo. Le imprese stanno soffrendo questo modello».
Gli incentivi inutilizzati
Inoltre, non sempre gli imprenditori conoscono e sfruttano gli incentivi a disposizione. «Le aziende non conoscono le facilitazioni che hanno nel mondo del mercato del lavoro a a partire dalla disabilità, dall’apprendistato, alle agevolazioni contributive. Ci sono una serie di strumenti, anche forniti dall’Europa, a disposizione delle imprese che non vengono utilizzate. Ed è per questo che anche le agenzie interinali non si devono più limitare a fornire figure professionali, ma devono cambiare passo e diventare consulenti che supportano imprese e imprenditori».
