a cura di Angela Bruno
Venerdì 13 ottobre
A Palazzo Reale la mostra “Morandi 1890–1964”
Fino al 4 febbraio 2024 al piano nobile di Palazzo Reale, in piazza Duomo 12, apre al pubblico la mostra “Morandi 1890–1964”, (10:00-19:30, ultimo ingresso un’ora prima) ideata e curata da Maria Cristina Bandera, promossa dal Comune di Milano. A distanza di più di trent’anni dall’ultima rassegna, la città dedica una grande mostra a Giorgio Morandi per celebrare il rapporto elettivo tra la metropoli e il pittore bolognese. Vivevano infatti nel capoluogo o erano lombardi i primi grandi collezionisti di Morandi – come Vitali, Feroldi, Scheiwiller, Valdameri, De Angeli, Jesi, Jucker, Boschi Di Stefano, Vismara – e milanese era la Galleria del Milione, con la quale il pittore intrattenne un rapporto privilegiato. Un corpus espositivo di circa 120 opere ripercorre l’intera opera dell’artista bolognese – 50 anni di attività, dal 1913 al 1963 – attraverso prestiti eccezionali.
Indie, pop e rock di Giorgieness per lanciare 21 House of Stories Navigli
In via Ascanio Sforza 7 è nata 21 House of Stories Navigli, una struttura innovativa che unisce un hotel di design, spazi di coworking, un cocktail bar, un bistrot e due terrazze panoramiche con vista sulla città. L’obbiettivo è quello di essere sede di una serie di eventi culturali e di intrattenimento aperti al pubblico. In questo contesto venerdì è previsto un concerto, gratuito, di Giorgieness, un’artista nota per la sua fusione di generi indie, pop e rock che debutta nel 2016, con la pubblicazione del suo primo album in italiano: “La Giusta Distanza”. Aspetto importante: l’ingresso a tutti gli eventi è libero (è però richiesta la prenotazione tramite la pagina ufficiale su Eventbrite). Tra la vasta gamma di temi proposti spiccano la cultura, l’intrattenimento e come detto la musica. 21 House of Stories Navigli diventa così un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e dell’intrattenimento in città.
Sabato 14 ottobre
Il centenario nascita fotografo Mario De Biasi celebrato alla Galleria 70
La Galleria 70, in via Pietro Calvi, 2, celebra il centenario della nascita del fotografo Mario De Biasi con una originale mostra, a ingresso libero, aperta dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19.00. E’ una selezione di opere vintage che mette in evidenza il talento artistico del fotografo bellunese, noto per la sua abilità nella composizione e nelle geometrie. La rassegna include scatti iconici come le geometrie del sagrato del Duomo con la neve del 1951 e una fotografia di Brigitte Bardot del 1958. Sono esposte anche immagini di natura e uno scatto del reportage sull’alluvione in Olanda del 1953. L’esposizione termina il 9 marzo 2024. Nato nel 1923 a Sois, nei pressi di Belluno, Mario De Biasi è dal 1938 milanese di adozione. Iniziò a fotografare nel 1945 con un manuale e del materiale rinvenuti fra le macerie di Norimberga, dove era stato deportato.
Il paradiso delle scarpe sneakers agli East End Studios
In via Mecenate 88, alla periferia della città, si svolge ‘Sneakerness’ nei celebri East End Studios, events point tra i più richiesti dal mondo della comunicazione, della moda, del design e dello spettacolo. Sabato e domenica è il paradiso per gli amanti delle sneakers. Il nome deriva dal verbo inglese to sneak che tradotto in italiano significa muoversi furtivamente o in modo furtivo, in pratica sono le scarpe per il tempo libero. Oltre a offrire l’opportunità di guardare e acquistare le ultime novità, comprese alcune pregiate rarità, l’evento, dalle 10 alle 21, ospita incontri con esperti internazionali per condividere tutti i segreti del mondo di questa tipologia di scarpe. Sono previsti una sessione artistica a tema e uno spettacolare show di rap dal titolo ‘’Real Talk’. Per i giovani appassionati, c’è l’area ‘Sneakerness kids by Just Play’’, con calzature per bambini e workshop di graffiti
Domenica 15 ottobre
Il cinema ebraico e israeliano alla Cineteca Arlecchino dopo attentati
In un momento ancor più opportuno per la grandissima tensione per gli attentati terroristici con centinaia di morti e di ostaggi e migliaia di feriti in Israele, la 16^ edizione del Nuovo Cinema Ebraico viene proposta nella Cineteca Arlecchino in via San Pietro all’Orto 9. Domenica viene proiettato ‘’Vishniac’’, un documentario che esplora la vita ebraica nell’Europa dell’Est attraverso gli occhi del grande fotografo Roman Vishniac. Il film accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso l’obiettivo di uno dei più importanti fotografi del 20° secolo noto soprattutto per aver attraversato l’Europa dell’Est dal 1935 al 1938. Lo scopo era raccogliere fondi per le comunità ebraiche povere. Pochi prevedevano che meno di un decennio dopo, queste comunità sarebbero state spazzate via e che le fotografie di Vishniac avrebbero fornito le ultime testimonianze visive di un intero mondo.
