di Giorgio Pietrobon
MILANO – Ecomafia 2024, il rapporto di Legambiente: Lombardia in testa per reati ambientali. «Bisogna alzare il livello di guardia nei confronti delle organizzazioni della criminalità economica e ambientale che, come dimostrano le inchieste delle direzioni distrettuali antimafia, è sempre più spesso appannaggio delle mafie radicate nel territorio lombardo».
Alzare il livello di guardia
Questa è la richiesta di Legambiente. La Lombardia, infatti, è la prima regione per quanto concerne la criminalità ambientale. Questo dato emerge dall’analisi dei dati contenuti nel Rapporto Ecomafia 2024. Infatti «vi sono ben 49 casi di delitti contro l’ambiente, la Lombardia è la prima regione d’Italia al pari con la Campania – dichiara Barbara Meggetto, Presidente di Legambiente Lombardia – Ma anche questo non è una novità: da molto tempo la nostra regione ricopre un ruolo da protagonista nei grandi traffici e nelle inchieste più articolate».
I dati
In Lombardia 40.451 controlli (sono esclusi i controlli della Guardia di Finanza), 1.974 reati ambientali (il 5,6% sul totale dei reati), 1.907 persone denunciate, 49 arresti, 554 sequestri, 2.876 illeciti amministrativi, 5.662 sanzioni amministrative.
