Da Radio Mi Amigo a Zelig: 20 anni fa l’addio a Marino Guidi. «Ricordiamolo così»

Marino Guidi

LEGNANO – Vent’anni fa, il 18 gennaio 2006, moriva improvvisamente all’età di soli 49 anni Marino Guidi (nella foto), attore comico legnanese conosciutissimo sul territorio e che era appena approdato alla ribalta nazionale. Oggi il ricordo della sua carriera, ma anche della sua personalità capace di calamitare naturalmente la benevolenza e la simpatia di chiunque, è custodito dalla vedova Laura e dai due figli anche attraverso una pagina social dedicata.

Vi si trovano fotografie, spezzoni dei film dove ha recitato, aneddoti e ricordi personali di chi l’ha conosciuto. Come questo, di Stefano Provasio: «Marino, quando ci si incontrava, mi chiedeva sempre le ultime barzellette che avevo sentito, perché sapeva che ne avevo sempre di nuove, perché prendeva spunto da qualsiasi cosa e poi la modificava ed inseriva nei suoi monologhi adattandola alla situazione. Creativo e con una simpatia naturale mai ostentata». Proprio l’umanità di Guidi è il carattere che nessuno, fra quanti l’hanno incontrato nel loro cammino, ha dimenticato. «Non ho mai sentito parlarne male: era amato da tutti, cosa rara nel nostro ambiente» si legge in un altro post.

Attore comico dal talento innato

Attore comico, cabarettista e speaker radiofonico, nel corso della carriera Marino Guidi aveva collezionato numerosi successi: l’ultimo, nel dicembre 2005, è stato la partecipazione al programma tv “Zelig Off”, dov’era approdato come miglior comico selezionato dal pubblico di Zelig. Marino ha lasciato il segno anche nel mondo del cinema, intrepretando figure tipicamente milanesi e altre caricature accanto a grandi attori: partecipò a quattro film (dal 2002 al 2005) diretti dai fratelli Vanzina: “Febbre da cavallo 2-La mandrakata”, “Le barzellette”, “In questo mondo di ladri” e “Eccezzziunale veramente 2”. Molti ricordano la sua spassosa partecipazione alla serie tv “Un ciclone in famiglia” più volte replicata su Canale 5, in cui interpretava il ruolo di un giornalaio.

I primi passi li mosse da giovanissimo nei Legnanesi di Felice Musazzi, con cui recitò per cinque anni; in seguito, insieme a un gruppo di amici, diede avvio alle trasmissioni dell’emittente radiofonica cittadina Radio Mi Amigo e iniziò a proporre in vari locali pubblici aperti al cabaret lo spettacolo comico “Tutti a scuola” in cui reinterpretava alcuni suoi compagni, dando vita a personaggi esilaranti che per gli anni successivi avrebbero intrattenuto il pubblico. La carriera televisiva, iniziata come conduttore e comico nel 1989 ad Antenna 3, lo portò a vincere nel 1992 il Premio Oscar Tv a Milazzo con la trasmissione “Cabrio Flipper”. Senza interruzione, negli anni a seguire condusse o partecipò a trasmissioni di altre reti televisive come Telenova e Telelombardia, con passaggi a Canale 5 in “La sai l’ultima”.

Amici e colleghi per lui sul palco a Varese

Il desiderio di far ridere e far stare bene il suo pubblico gli dava una grande carica empatica. Sul palco attingeva a tutte le sue doti per rappresentare esilaranti personaggi tramite smorfie, gesti e linguaggi di ogni regione e contesto. Si ispirava a fatti del quotidiano, cogliendo tutte le sfumature possibili per enfatizzare gli aspetti più ridicoli ma anche critici, dando vita a sketch spassosissimi con la giusta dose di ironia.

Dopo la sua improvvisa scomparsa, i colleghi e gli amici di Marino si sono stretti intorno alla sua famiglia nello spettacolo a lui dedicato “Ciao Marino: tanti comici, tanti amici insieme per ricordarti” al Teatro di Varese. Le numerose edizioni di questo evento, promosso da due amici e collaboratori di Marino, hanno tenuto vivo il suo ricordo negli anni successivi. Tantissimi comici e personalità dello spettacolo, dai più affermati ai meno conosciuti, hanno espresso la loro profonda solidarietà e tristezza per la perdita dell’amico e collega, interpretando sul palco i propri personaggi e le proprie gag. Tramite le loro testimonianze hanno condiviso con il pubblico l’affetto e la stima sinceri nei confronti di Marino.

Afol Metropolitana cerca istruttori per i Centri per l’impiego e la nuova sede a Bià

legnano comici zelig marinoguidi – MALPENSA24
Visited 967 times, 1 visit(s) today