LEGNANO – Il 21 febbraio 2017 ci lasciava Giorgio D’Ilario (nella foto), decano dei giornalisti legnanesi e autore dei principali volumi sulla storia di Legnano. La Contrada Legnarello ha scelto di dedicargli una serata domani, martedì 8 aprile, al maniero di via Dante Alighieri 21 a partire dalle ore 20.00 con un buffet di benvenuto a cui farà seguito, alle 21.00, un ricordo con la partecipazione delle figlie Silvia, Manuela e Paola presentato da Marco Tajè. Ingresso libero.
Un grande contributo alla cultura della città
Abruzzese di nascita, D’Ilario arriva a Legnano negli anni Sessanta e ben presto abbraccia la storia e la cultura della sua città di adozione in ogni suo aspetto, occupandosi anche dell’associazionismo legnanese, dal calcio al ciclismo, fino al corpo bandistico. Fra i suoi scritti più importanti, i testi contenuti nel “Profilo storico della Città di Legnano”, un volume pubblicato nel 1984 per celebrare i sessant’anni della città di Legnano e realizzato in collaborazione con Egidio Gianazza, Augusto Marinoni e Marco Turri. Il suo contributo è stato fondamentale anche per la raccolta e la conservazione di documenti d’archivio e immagini relativi ai monumenti più importanti della città e alla celebre Battaglia di Legnano; recentemente questo patrimonio documentale è stato donato dalla famiglia alla biblioteca della Società Arte e Storia.
Grande appassionato di dialetti, Giorgio D’Ilario ha compilato il “Vocabolario del dialetto legnanese. Detti e proverbi” e il “Dizionario legnanese. Proverbi e modi di dire dialettali” valorizzando le tradizioni linguistiche locali; ha inoltre dedicato scritti al teatro dialettale di Felice Musazzi. Nel 1996 insieme a Luigi Caironi fonda, rimanendo condirettore, la rivista “La Martinella”, periodico edito dalla Famiglia Legnanese. Insignito dell’onorificenza di commendatore della Repubblica, in città è stato premiato con la benemerenza civica, la tessera d’oro straordinaria della Famiglia Legnanese e il Premio San Magno in qualità di giornalista, scrittore, storico locale. Insomma, una personalità sulla quale c’è tanto da dire, come farà meritoriamente martedì la Contrada Legnarello.
Cordoglio per la morte del veterinario Salvadori
La Contrada Legnarello si stringe «in un forte abbraccio» ai cari di Marco Salvadori per la sua improvvisa scomparsa appresa oggi, lunedì 7 aprile. Già conosciuto nel Palio di Legnano per le sue collaborazioni con alcune Contrade, lo scorso anno Salvadori era diventato il veterinario della Contrada.
«Sin da subito – così lo ricordano in via Dante – si è fatto apprezzare per la sua simpatia e soprattutto per la sua capacità e voglia di insegnare e spiegare alla nostra stalla come “vivere” a fianco al cavallo, cercando di interpretarne i comportamenti per migliorarne il benessere. Persona estremamente affabile, Marco è stato promotore del pranzo organizzato in maniero pochi giorni fa con il gruppo stalla proprio per conoscere da vicino i nostri ragazzi e rafforzare con loro quel rapporto che li avrebbe maggiormente legati nei giorni antecedenti il Palio. Ciao Marco, buon viaggio e grazie per tutto quello che sei riuscito a trasmetterci in questo breve ma intenso periodo che porteremo sempre nel cuore insieme al tuo affettuoso ricordo».
Decolla X-Factory a Legnano: aiuterà i giovani a fondare una loro associazione
