LEGNANO – Parla ancora francese la Coppa Bernocchi di Legnano. Dopo Dorian Godon nel 2025 (e 6° classificato quest’anno) è stato Noa Isidore (nella foto), 22 anni, velocista della Decathlon a tagliare in volata per primo il traguardo in via XX Settembre a Legnano della 107ª edizione della corsa. Isidore ha bruciato sulla linea dell’arrivo dopo quasi quattro ore di corsa l’italiano Tommaso Dati (Team Ukyo) e l’olandese Marijn Van Den Berg (EF Education-EasyPost). Da segnalare una caduta di alcuni corridori nella prima parte del gruppo a meno di un chilometro dal traguardo.
«Ho pensato solo a spingere, spingere, spingere» ha detto subito dopo la vittoria Isidore, che ha avuto il merito di scattare al momento giusto e di imporsi sul filo di lana con un colpo di reni decisivo.
In ombra i big
Fra i favoriti della vigilia, non si è mai reso protagonista in gara l’ex campione del mondo Mads Pedersen. Fuori dai giochi anche Michael Matthews, fresco dell’argento iridato in Canada, mentre Filippo Ganna si è distinto nel fare il ritmo in gruppo a 3 km dal traguardo. Non ha preso invece il via Paul Lapeira, vincitore ieri della Coppa Agostoni.
Domani, martedì, ultima “tappa” del Trittico Lombardo con la Tre Valli Varesine.
Legnano, si chiude in bagno per sfuggire alle violenze. Arrestato il convivente
