LEGNANO – Due giorni di incontri, musica, mostre e altri eventi per un progetto sviluppato dall’associazione socioculturale Demos sull’economia “fraterna”, che non guardi solo al guadagno personale ma che metta al centro la collaborazione e il bene di tutti. In altre parole, intesa in comunione anziché in competizione e volta alla crescita delle persone, anche e soprattutto nelle secche dell’attuale incertezza e delle crisi internazionali. Concetti sviluppati per primi dai frati francescani e che saranno illustrati sabato 27 e domenica 28 settembre a Legnano.
Alla ricerca dell’economia “buona”
Presentato oggi, venerdì 19 settembre (nella foto in alto), alla presenza fra gli altri del sindaco Radice, dell’assessore all’istruzione Maffei, del presidente di Antares Franco Rama, di Paola Zacchi che si occupa della comunicazione dell’evento e del presidente della Fondazione comunitaria Ticino Olona Salvatore Forte, il progetto incrocia le scuole come destinatarie ideali ma anche come autrici di contenuti quali esposizioni, invenzioni e proposte, che saranno illustrate in questa occasione. Tanti gli spunti di discussione, dal mutuo soccorso al prestito sociale, dagli investimenti solidali al terzo settore fino alla tutela del lavoro giovanile.
«L’economia non è solo denaro, bilanci e gestione delle risorse – ha rimarcato Ivaldo Pahle, presidente dell’associazione Demos intitolata a Paolo Roberti – ma relazioni, rapporti personali oltre che patrimoniali, che possono essere finalizzati al benessere della persona. È una visione del mondo economico anche in termini relazionali: e chi meglio degli studenti da coinvolgere nello sviluppo di questi concetti?». Concetti che si declinano anche in centralità della persona, giustizia e inclusione, sostenibilità e cura del Creato, lavoro come vocazione, reciprocità e gratuità.
Tutti gli appuntamenti in programma
Sede della due giorni sarà Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli, 10) con ingresso libero. Questo il programma completo: sabato 27, alle 10.00 benvenuto con la musica dei The Canter; 10.30 inizio lavori, moderatore Laura Defendi: “Il monachesimo benedettino e l’organizzazione perfetta” di Massimo Folador, docente di Business ethics e sviluppo sostenibile al Liuc e titolare di Askesis Sb Srl e “Il pensiero francescano” di fra Felice Autieri, docente della Facoltà teologica San Bonaventura-Seraphicum; musica con The Canter; “Economy of Francesco e AI: riflessioni tra tecnocrazie e algoretica” di Stefano Rozzoni, Fondazione EoF, “Sostenibilità è fare relazione” di Matteo Reale, partner di Askesis Sb Srl, “Umanesimo digitale: il ruolo dell’AI nell’economia fraterna” di Maurizio Sala, software analyst di Smartlab, “Economia fraterna in pratica” di Matteo Lucchelli, Aequos e Veronica Colautti, Gasabile-Gruppi di acquisto solidale; musica con The Canter; i pannelli “Economia fraterna” presentati dagli studenti degli istituti superiori di Legnano; infine Antares su “Usare non abusare della natura” in tre sezioni (micologia, botanica, astronomia) dedicate alla storia dei 50 anni di Antares con reportage fotografico e presentazione di alcuni telescopi.
Domenica 28, alle 10.00 apertura; slideshow di Antares “La meraviglia della Natura”; invenzioni e proposte realizzate dagli studenti del progetto A.R.C.A dell’Isis Bernocchi; osservazione al telescopio di “Fratello Sole” con Antares. Esposizioni: i pannelli “Economia fraterna”, “Antares: usare non abusare della natura” e le associazioni di volontariato del territorio. Alle 16.00 esibizione della Compagnia dei Gelosi in “Cantico economico” tratto da un testo di Oreste Bazzicchi; e alle 17.30 si festeggeranno i 50 anni di Antares.
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