LEGNANO – Doppio evento del Pd di Legnano per la campagna elettorale domani, giovedì 14 maggio. Alle ore 18.00 al bar Gobbi (corso Garibaldi, 33) si parlerà dell’Europa come una scelta concreta che riguarda le nostre città, i servizi, i giovani e le opportunità per il territorio. A confrontarsi su Pnrr, fondi europei e futuro di Legnano saranno il candidato sindaco Lorenzo Radice, i parlamentari europei Nicola Zingaretti (ex presidente della Regione Lazio) e Brando Benifei e la deputata Lia Quartapelle, vicepresidente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera.
Alle ore 20.45 al Circolone (via San Bernardino, 12) saranno approfonditi in una tavola rotonda il ruolo del Comune nell’educazione scolastica, le proposte per la Comunità educante, i patti digitali e le alternative alla sospensione didattica. Parteciperanno Radice, Agostino Burberi, presidente Fondazione Don Milani, Elena Osnaghi, dirigente Ic Bonvesin de la Riva, Chiara Simionato, educatrice e segretaria Fp Cgil Ticino Olona, Ilaria Maffei, assessore uscente e candidata, le docenti e candidate Alessandra Gallina e Annamaria Buono; moderatore sarà Claudio Pio Clemente, docente e candidato. Alle 19.00 aperitivo (10 euro).
Lunedì 18 confronto su lavoro e politiche sociali
Cgil, Cisl e Uil del territorio promuovono un confronto pubblico fra i candidati sindaco della città di Legnano sui temi del welfare territoriale, della qualità del lavoro e dello sviluppo sociale della comunità locale. L’iniziativa si terrà lunedì 18 maggio alle ore 10.30 a Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli, 10).
Nelle intenzioni degli organizzatori, l’incontro rappresenta «un’importante occasione di confronto democratico e partecipazione pubblica su alcune delle principali sfide che interessano la città: politiche sociali, servizi alla persona, sostegno alle fragilità, casa, trasporti, sicurezza sul lavoro, occupazione di qualità e prospettive di sviluppo del territorio. Attraverso domande e approfondimenti sui temi della contrattazione sociale e delle politiche del lavoro, Cgil, Cisl e Uil intendono offrire alla cittadinanza uno spazio utile per conoscere le proposte e le visioni dei candidati rispetto al futuro di Legnano e ribadiscono la necessità di mettere al centro dell’azione amministrativa il lavoro dignitoso, la coesione sociale e la tutela delle persone, rafforzando il ruolo del welfare locale come strumento fondamentale di equità e inclusione». Il confronto sarà aperto a cittadini, associazioni, mondo del lavoro e del volontariato.
Toia: «Attuare la riforma nazionale sulla disabilità»

«Il decreto legislativo 62/2024 rappresenta una delle riforme più importanti degli ultimi anni nel campo della disabilità. È una riforma oggi in fase di piena attuazione, che introduce un nuovo modello di valutazione e di presa in carico basato sul Progetto di Vita, uno strumento che mette al centro la persona, i suoi bisogni e le sue aspirazioni. Da anni lavoro accanto alle famiglie, ai servizi sociali e alle realtà del territorio. Ho visto quanto sia difficile orientarsi fra procedure, valutazioni e sostegni: queste persone vivono con ostacoli davvero importanti, che vanno abbattuti o quantomeno ridotti il più possibile». È quanto osserva Carolina Toia (nella foto sopra, prima a destra, a un gazebo della sua lista con Diego Fusaro, al centro), candidata sindaco di Legnano, che ha presentato un piano per portare la riforma sul territorio.
Il decreto citato può semplificare la vita delle persone con disabilità «perché introduce un approccio nuovo, più umano e più vicino alle reali esigenze delle persone – spiega Toia – Penso, ad esempio, alle persone sorde e sordomute, che spesso incontrano barriere comunicative ancora troppo alte: questa riforma riconosce pienamente le disabilità sensoriali e permette di costruire percorsi personalizzati, garantendo accessibilità, interpreti e strumenti adeguati per una reale partecipazione alla vita della comunità. Sul piano personale, le tante storie che ho ascoltato in questi anni, l’ultima in ordine di tempo durante un incontro con l’associazione sordomuti di Legnano, mi hanno insegnato che la disabilità non è una categoria, ma una condizione di vita che merita ascolto, rispetto e percorsi costruiti insieme.
«Legnano deve essere pronta. Per questo propongo tre azioni immediate: l’apertura di uno sportello dedicato al Progetto di Vita; la creazione di un tavolo permanente sulla disabilità con Asst, scuole e terzo settore; la formazione del personale sui nuovi criteri introdotti dalla riforma». Il progetto prevede inoltre una mappatura dei bisogni delle famiglie, il potenziamento dei servizi domiciliari e di comunità, l’introduzione degli accomodamenti ragionevoli negli uffici e negli spazi pubblici e la costruzione di un sistema stabile di presa in carico integrata. «L’obiettivo – conclude Carolina Toia – è chiaro: fare di Legnano una città capace di accompagnare ogni persona con disabilità in un percorso personalizzato di autonomia, inclusione e partecipazione. Una città che non si limita a erogare servizi, ma costruisce insieme alle famiglie un vero Progetto di Vita».
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