LEGNANO – Pubblichiamo il testo letto mercoledì 26 febbraio nella Sala degli Stemmi del municipio di Legnano da Daniele Berti, coautore con Adriano Garbo e Francesco Morello del libro “Legnano Città 1924-2024”, in occasione della donazione dei proventi della vendita all’Asd Castoro Sport Legnano (nella foto).
Partiamo dai ringraziamenti: in prima fila, i miei compagni di viaggio Adriano Garbo e Francesco Morello: con loro, a partire già dall’autunno 2023 abbiamo intrapreso giocoforza un lungo cammino che ci ha portato a questo successo editoriale oramai maturo anche per la ristampa. Poi un grazie va al sindaco, che ha creduto nel nostro lavoro e ci ha dato la possibilità di presentare l’opera dapprima a Palazzo Leone da Perego (il 23 marzo) in una Sala Pagani mai vista così gremita e, in seconda battuta, per averci ceduto gratuitamente il Teatro Tirinnanzi che orgogliosamente abbiamo riempito quasi completamente; aggiungerei anche l’odierna concessione della Sala degli Stemmi con la presenza prestigiosa di Anna Pavan, nostra vice sindaco. Poi, fondamentale è stato il supporto dei fratelli Rabolini dell’Industria grafica di Parabiago che ci hanno aiutato a impaginare e poi dare alla stampa il nostro lavoro: senza di loro difficilmente avremmo fatto meglio, grazie davvero alla loro pazienza e ai loro consigli.
Tanti ringraziamenti per il successo
Un altro grazie va ai nostri amici librai che in tre mesi hanno venduto circa 800 copie del libro (Nuova Terra, UbiK, Galleria del Libro e cartoleria Ginetto) e questo ci ha fatto molto piacere. Poteva essere un flop, ma noi eravamo troppo sicuri che la potenza della fotografia supera tutto e tutti, la fotografia, vecchia e attuale, emoziona sempre, nessuno può dire il contrario. Abbiamo fatto un libro che prima non c’era ed è anche per questo che ringraziamo tutti coloro i quali hanno scritto libri su Legnano da tanti anni; noi abbiamo aggiunto un altro tassello e siamo stati i fortunati che sono capitati nella celebrazione del centenario di Legnano Città.
Una menzione particolare alla Ualz-Università degli anziani di Legnano e zona, che ha scelto di regalare il libro ai suoi docenti per Natale, acquistando ben 65 copie e facendo un po’ di gossip. Una soddisfazione speciale ce l’ha data anche Luca Roveda, che ha creduto nel nostro lavoro e ne ha fatto strenne per i suoi amici. Il Comune ha fatto la sua parte, acquistando 100 copie per gli usi istituzionali. Con tutto questo bel movimento, sappiamo che la prima edizione che volevamo inizialmente fare numerata è in moltissime case di legnanesi che in automatico faranno pubblicità per entrare in altre case ancora, ma noi questo libro lo abbiamo fatto per passione e il 28 ottobre annunciammo dal palco che il guadagno dalla vendita delle 1.000 copie sarebbe andato alla Castoro Sport, una Asd che si occupa con grande entusiasmo di ragazzi meno fortunati. Abbiamo visto in loro una forza particolare e li abbiamo premiati con un assegno.
Qualcun altro ha perso un’occasione
Volevo anche urlare un fragoroso grazie a Max Pisu, che in maniera straordinaria ci ha fatto vivere la serata del 28 ottobre al Teatro Tirinnanzi, a Nicola Seguino, che ha sostenuto le spese vive della serata, e inoltre alla stampa per i diversi articoli apparsi sulle varie testate, online e cartacee: parlarne e vedersi citati sui giornali riempie sempre i nostri cuori di orgoglio.
Un piccolo cruccio prima di terminare: speravamo che due istituzioni come la Famiglia Legnanese o la Società Arte e Storia fondata da Guido Sutermeister ci facessero da editori per rendere ancora “più legnanese” questo libro; entrambi ci hanno rimbalzato e abbiamo dovuto ripiegare sull’“editore occasionale” iscrivendoci al circuito librario ISBN. Bene, visti i risultati, credo che entrambi abbiano perso una grande occasione, peccato per loro, a noi è andata benissimo e alla Castoro Sport ancora meglio perché si ritrova inaspettato un bottino direi sostanzioso (3.000 euro, ndr).
Ora sotto con il prossimo
In questi tre mesi sarebbe maturata l’idea di prepararci con un altro bel libro rilegato, con il tema coinvolgente dei 30 anni con gli ex sindaci Luigi Accorsi, Franco Crespi e Piero Cattaneo: vi si racconterebbe la storia legnanese attraverso documenti e foto dal 1961 al 1990, con i personaggi nel pubblico e nel privato, in collaborazione con il nipote Andrea Accorsi, il figlio Michele Cattaneo e Gianni Borsa, così da rendere omaggio ai due ex sindaci ancora viventi in un’altra serata memorabile di presentazione al Tirinnanzi. L’idea c’è, vediamo se ci sarà un altro 28 ottobre 2024 come quello che abbiamo vissuto.
Daniele Berti
Incendio nella notte da Pc surriscaldato. Una donna intossicata a Legnano
