Mussolini non è più cittadino onorario di Legnano. La giunta revoca atto del 1924

mussolini legnano 1934

LEGNANO – Nella seduta di ieri, martedì 18 febbraio, la giunta comunale di Legnano ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini che gli fu conferita il 23 maggio 1924 dalla giunta municipale dell’epoca (nella foto, la seconda visita del Duce a Legnano il 4 ottobre 1934). Il provvedimento è stato assunto dalla giunta come stabilito dal regolamento per la concessione delle benemerenze civiche, della cittadinanza onoraria e civica al termine del lavoro svolto dal segretario generale per individuare l’iter procedurale.

Radice: «Onorificenza inconciliabile con i nostri princìpi»

«Nel momento in cui ho assunto il ruolo di sindaco – osserva Lorenzo Radice – ho giurato sulla Costituzione italiana, che è figlia della Resistenza ed è antifascista non soltanto perché vieta la ricostituzione del Partito nazionale fascista, ma per quanto afferma nei suoi princìpi fondamentali, che sono alla base del nostro vivere comune. Coerentemente, da amministratori di una città insignita della medaglia di bronzo al valor militare per “i sacrifici della sua popolazione e per la sua attività nella lotta partigiana durante il conflitto”, non possiamo che revocare una cittadinanza onoraria conferita a un uomo che la storia ha già giudicato per le sue enormi responsabilità nell’instaurazione della dittatura nel nostro Paese, nell’alleanza con la Germania nazista e le leggi razziali e per l’ingresso nel più rovinoso conflitto che l’umanità abbia mai conosciuto. Un uomo che, evidentemente, Legnano non può onorare».

Il sindaco darà comunicazione di questa scelta in apertura del consiglio comunale di domani, giovedì 20, e nell’occasione informerà anche dei provvedimenti assunti riguardo le affissioni abusive ad opera di CasaPound rimosse la scorsa settimana.

20 febbraio, anche Legnano “s’illumina di meno”

L’amministrazione comunale conferma il suo impegno per il risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili rinnovando l’adesione a “M’illumino di meno”, l’iniziativa che Rai Radio2 con il programma Caterpillar organizza dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.

Giovedì 20, dalle ore 20.15 alle 21.30, saranno spente le luci scenografiche della sede comunale di Palazzo Malinverni e della basilica di San Magno. In piazza San Magno alle 20.30, proprio nella fascia oraria di spegnimento delle luci sui monumenti, farà tappa il giro in bicicletta organizzato da Legambiente Nerviano e Parabiago e Ambiente Bici Canegrate.

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