LEGNANO – Sono proseguiti nel trascorso finesettimana i servizi delle forze di polizia di prevenzione e ordine pubblico al Luna Park di Legnano, uno dei più grandi d’Italia e motivo di richiamo di centinaia di giovanissimi, alcuni dei quali raccolti in bande divise in base al comune di provenienza e in competizione anche violenta fra loro. Dopo il giovane trovato in possesso di un coltello la scorsa settimana e denunciato per questo dalla Polizia locale, tutto è filato liscio, senza criticità né indagati, grazie al munito dispositivo cui ha preso parte anche il Reparto prevenzione crimine della questura di Milano.
Unico motivo di allerta, la segnalazione di una possibile rissa venerdì pomeriggio fra ragazze, tutte minorenni e per la maggior parte del Legnanese. La situazione è stata monitorata da poliziotti in borghese, che hanno riconosciuto fra le ragazze presenti nell’area delle giostre alcune di quelle già identificate nei precedenti controlli. Gli opposti gruppi hanno poi lasciato l’area senza creare problemi. Secondo gli investigatori che si occupano delle risse fra giovanissimi dopo i gravi episodi dello scorso anno, i protagonisti cercano più visibilità che lo scontro fisico in sé: per creare tensione e allarmismo, si muovono in gruppi numerosi e ostentano il loro comportamento sui social, allo scopo di attirare l’attenzione.
Controllate decine di minori e sale slot
Sabato 26 ottobre, giorno dell’inaugurazione ufficiale del Luna Park, le presenze sono state ridotte dal maltempo, mentre il “pienone” è stato registrato ieri, domenica, sia nel pomeriggio che alla sera, con duemila presenze accertate dal contapersone informatico all’ingresso (nella foto in alto). Il raggiungimento della capienza massima è comunque previsto per giovedì 31 e venerdì 1° novembre, quando alle giostre si aggiungerà la tradizionale Fiera dei Morti.
Venerdì 25 sono state controllate dalle forze di polizia in tutto 76 persone, per la maggioranza minorenni, dalla stazione ferroviaria (dove arrivano dopo aver preso il treno a Gallarate o a Busto Arsizio) a viale Toselli, passando per altri punti critici di Legnano come largo Tosi e corso Magenta. Dei giovani controllati, sono risultati avere precedenti di polizia una ventina, per lo più maggiorenni. Assai diversificata la loro provenienza: risiedono a Canegrate, Parabiago, San Vittore Olona ma anche a Somma Lombardo e in provincia di Monza-Brianza.
Analogo copione sabato pomeriggio, con attenzione mirata su tutte le aree del centro città e 66 persone identificate, di cui 23 con precedenti, più altre 28 identificate nel corso della serata. Nel pomeriggio, i controlli si sono estesi anche a tre sale slot e a un centro massaggi.
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