Legnano: patto fra Comune, imprese e università per la sostenibilità ambientale

legnano ambiente patto aziende

LEGNANO – Un accordo con le imprese del territorio per la verifica del loro impatto sull’ambiente e quindi per lavorare al fine di ridurlo. Il primo “Local Green Deal” di Legnano è stato firmato questa mattina, martedì 17 dicembre, nella sala Stemmi di Palazzo Malinverni da amministrazione comunale, Confindustria Alto Milanese, Confcommercio Legnano, Confartigianato imprese Alto Milanese, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Brescia e Ptsclas, una Spa specializzata in analisi di impatto ambientale (nella foto).

L’accordo sottoscritto mira alla diffusione e implementazione della verifica (audit) energetica per micro, piccole e medie imprese, condizione essenziale per arrivare – attraverso l’analisi dei consumi ma anche di inefficienze, sprechi e possibili migliorie – a studiare come realizzare l’efficientamento energetico e ottenere un risparmio nei consumi insieme a una diminuzione delle emissioni nocive per l’ambiente.

Al lavoro da gennaio

La fase di attuazione del patto avrà inizio con il mese di gennaio. In questo lavoro entreranno in gioco le competenze delle due università e della società di consulenza, sia nella fase dell’implementazione dell’audit sotto il profilo tecnico, sia per identificare le azioni concrete da mettere in campo nelle imprese.

Un altro obiettivo degli atenei coinvolti è produrre una ricerca sulla quantificazione di quelle barriere comportamentali, culturali ed economiche che rendono complesso adottare queste azioni nelle micro, piccole e medie imprese. Le associazioni di categoria svolgeranno la fondamentale funzione di ingaggio e accompagnamento delle imprese nel progetto.

Benetti: «Obiettivo, la neutralità climatica»

«I local green deal – ha spiegato l’assessore alla sostenibilità Luca Benetti – attuano sui territori gli obiettivi dell’iniziativa della Commissione europea “Intelligent Cities Challenge” (Icc) per cui Legnano è stata selezionata, ossia ridurre, nel breve e medio periodo, le emissioni climalteranti con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica. Il patto siglato oggi riguarda un tema, quello energetico e della riduzione dei consumi, di importanza vitale per le nostre imprese e per la città sia per la sostenibilità economica sia per quella ambientale. Altri ne seguiranno e riguarderanno la gestione dei rifiuti; uno, sull’ottimizzazione della logistica, sarà incentrato sugli imballaggi, l’altro sulla riduzione della quota indifferenziata.

«Oltre che per i risultati concreti che si otterranno, questi patti saranno importanti perché porteranno all’interno dell’amministrazione e della struttura comunale un metodo di lavoro capace di mettere a sistema tutte le politiche, che è fondamentale parlando di sostenibilità, e un cambio radicale di paradigma: da pensare politiche del Comune, a pensare e realizzare politiche della e per la comunità. I patti, in questo senso, sono davvero dei progetti apripista, assegnando a ogni partner un ruolo ben definito in relazione alle proprie competenze e basandosi sulla condivisione della pianificazione, dell’implementazione e della responsabilità di chi vive la comunità legnanese e ha a cuore i suoi interessi. Andare in ordine sparso – conclude Benetti – ognuno con le proprie competenze non sortirebbe alcun risultato: questo è un caso esemplare in cui l’unione dà un risultato superiore alla semplice somma delle parti».

Abbiategrasso, l’Asst Ovest Milanese tira le somme di “Un anno in buona salute”

legnano ambiente patto aziende – MALPENSA24
Visited 138 times, 1 visit(s) today