LEGNANO – «L’importante è rendersi utili in qualsiasi incarico si ricopra. Credo nel lavoro di squadra con i colleghi che mettono anima e cuore per ottenere risultati, dalle piccole cose alle grandi». Si è presentato così oggi, sabato 5 aprile, alla stampa il nuovo dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Legnano, vicequestore Samuele Rossi (nella foto), subentrato a Ilenia Romano che ha salutato la città lo scorso 27 marzo.
Rossi conosce bene la città e il territorio nei quali è stato designato a lavorare, anche se proprio per ragioni professionali vi mancava da una ventina d’anni. Nato a Busto Arsizio, 42 anni, il nuovo dirigente di Via Gilardelli ha studiato al liceo Crespi di Busto e risiede in Valle Olona. Laureatosi nel 2006 in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Pavia, ha poi intrapreso il dottorato di ricerca in procedura penale «ma prima di discutere la tesi ho vinto il concorso in Polizia e seguito quindi il corso di formazione di due anni a Roma».
Esperienza in immigrazione, Volanti e Mobile
Assegnato nel 2012 alla Questura di Alessandria vi ha diretto con il grado di commissario capo l’Ufficio Immigrazione e successivamente l’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico (cioè quello delle Volanti). Nel 2014 è stato trasferito agli uffici ministeriali della Direzione centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, per continuare fino a fine 2018 l’esperienza operativa nel settore dei rimpatri all’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano.
Dopo un ulteriore incarico al commissariato Centro del capoluogo, Samuele Rossi ha avuto l’opportunità di dirigere, per i tre anni successivi, la Squadra Mobile della Questura di Mantova. Dal 2022 al dicembre 2024 ha diretto il commissariato di Pubblica sicurezza di Osimo (Ancona). Dopo un ulteriore, breve passaggio a Milano al commissariato di via Mecenate, ha ora preso servizio nella città del Carroccio.
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