Salute, parte da Legnano rete territoriale per la prevenzione cardiovascolare

canziani ama cuore

LEGNANO – La prevenzione cardiovascolare comincia molto prima dell’emergenza e parte dalle nuove generazioni. Con questo messaggio prende il via a Legnano “Un cuore protetto è una comunità più forte”, il nuovo progetto di prevenzione primaria con l’obiettivo di promuovere una cultura diffusa della salute e di ridurre l’incidenza delle patologie cardiache sul territorio.

Progetto presentato sabato al Castello

L’iniziativa sarà presentata sabato prossimo, 17 ottobre, alle ore 10.00 nella Sala Previati del Castello di Legnano, in occasione della Settimana internazionale della rianimazione cardiovascolare-Viva! 2026. All’incontro, aperto a tutti i cittadini, sono stati invitati i sindaci dei comuni dell’Altomilanese, le istituzioni e i professionisti della sanità, i dirigenti scolastici.

Come spiega Luca Cantarella, presidente dell’associazione Sessantamilavitedasalvare Altomilanese Odv, «il progetto si sviluppa su un approccio multidisciplinare e scientificamente validato che mette al centro l’educazione sanitaria. La prima fase dell’iniziativa entrerà direttamente nelle scuole, coinvolgendo in prima persona gli studenti degli istituti secondari di secondo grado di Legnano. I ragazzi saranno guidati nell’acquisizione di strumenti concreti per riconoscere e prevenire i principali fattori di rischio, attraverso approfondimenti dedicati alla corretta alimentazione, all’importanza dell’attività fisica, al contrasto della sedentarietà e alla gestione dello stress quotidiano».

Dai giovani a tutta la comunità

Questo intervento nelle aule rappresenta tuttavia solo il primo passo di una strategia più ampia: l’ambizione a lungo termine è quella di estendere progressivamente il percorso a tutto l’Altomilanese, costruendo una vera e propria rete territoriale. Attraverso la sinergia fra istituzioni locali, medici, associazioni e cittadini, il progetto punta così a trasformare la prevenzione cardiovascolare in una responsabilità collettiva e in un’opportunità condivisa da tutta la comunità.

«La salute del cuore non si protegge soltanto nel momento dell’emergenza – ribadiscono i promotori del progetto – ma ogni giorno, attraverso le nostre scelte e i nostri comportamenti. Educare alla prevenzione significa quindi costruire una comunità più consapevole e più forte. La sfida non è soltanto salvare una vita quando il cuore si ferma, ma fare tutto il possibile perché quel cuore continui a battere in salute».

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