LEGNANO – Notte agitata quella appena trascorsa in centro a Legnano. Gruppi di giovani si sono accapigliati a più riprese tra via Giolitti e piazza Mocchetti, con urla, spintoni e qualche pugno. La scena è stata ripresa da alcuni residenti (nelle foto).

I Carabinieri della Compagnia cittadina, intervenuti sul posto intorno alla mezzanotte insieme ad alcune ambulanze, hanno identificato gli autori: sono tutti di nazionalità italiana e maggiorenni. Gli stessi militari stanno ora procedendo ad accertamenti per ricostruire cause e responsabilità individuali delle zuffe. Queste sarebbero riconducibili a “futili motivi”, probabilmente esasperati dall’abuso di alcolici.
«Non possiamo abituarci a scene simili»
«I residenti raccontano da tempo una situazione sempre più pesante in via Giolitti, tra schiamazzi, tensioni ed episodi di violenza – commenta il consigliere comunale (rieletto) Stefano Carvelli di Fratelli d’Italia – E allora diventa difficile continuare a dire che la sicurezza sia solo percezione. Quando arrivano video, pattuglie, ambulanze e cittadini esasperati, siamo davanti a un problema reale. Legnano non può abituarsi a scene così, soprattutto in zone dove chi vive lì chiede semplicemente di poter stare tranquillo».
La proposta: «Ricorriamo alla vigilanza privata»
Dal centrodestra arriva anche «una proposta di buonsenso» per voce di Federica Lo Torto, già candidata consigliera comunale di Fratelli d’Italia. «Non molto lontano da Legnano si sta sperimentando il coordinamento tra sicurezza privata ed esercenti per arginare i comportamenti antisociali soprattutto della movida notturna – spiega Lo Torto – È il caso, ad esempio, del progetto “Navigli Sicuri” a Milano, ormai diventato strutturale e finanziato da fondi pubblici. Esponenti di società di vigilanza di Legnano sono coinvolti da anni nel progetto milanese e sarebbero disponibili a discutere di un progetto legnanese. Anche associazioni attive nella protezione civile mi hanno manifestato informalmente la medesima disponibilità.
«Manca la volontà politica di riconoscere il problema su Legnano? Costringiamo la politica ad ascoltare la società civile – esorta Federica Lo Torto – Invito società di sicurezza privata, esercenti ma anche amministratori di condominio di Legnano a contattarmi a flotortoavv@gmail.com o al 345 7628475: è il momento di fare squadra per presentare alle autorità un progetto concreto per la sicurezza di Legnano».
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