LEGNANO – Missione compiuta. Il medico legnanese Massimo Del Bene è tornato ieri, domenica 2 novembre, dalla Siria, via Beirut. Nella città siriana di Aleppo Del Bene, insieme all’inseparabile collega Paul Ley, ha svolto una sorta di sopralluogo per conto della Fondazione War Children Hospital da lui costituita per curare sul posto i bambini vittime di guerra.
Del Bene: «Visitati ospedali e operata una ragazza»
«Abbiamo visitato alcuni ospedali – racconta Massimo Del Bene – e ho anche operato una ragazza con una lesione da una bomba» (nella foto in alto). Il tutto in un contesto estremamente rischioso e precario, tra un conflitto armato sempre pronte a riaccendersi e strutture sanitarie dove spesso manca il necessario per poter operare in sicurezza.

Come annunciato, il viaggio in Siria (sopra, le devastazioni riprese durante la trasferta) è stato il primo sul campo di War Children Hospital, fondata lo scorso aprile a Legnano, ed è servito, oltre a prestare cure, a organizzare un presidio di soccorso che in un prossimo futuro dovrà protrarsi nel tempo.
Un mese fa la mostra a Palazzo Malinverni
Giusto un mese fa si è conclusa a Palazzo Malinverni la mostra di fotografie con gli scatti di Ley sulle ferite riportate da bambini e ragazzi nelle guerre di mezzo mondo, sui fronti dove i medici si spendono da anni a portare il proprio aiuto e la propria competenza professionale. Salvando vite e cercando di rimediare come possibile ai danni fisici riportati dalle vittime più giovani, danni spesso destinati a restare permanenti.
La mostra, itinerante, è uno degli strumenti della Fondazione per finanziarsi. Per donazioni, il codice fiscale per il 5×1000 è 92059770153, l’Iban del conto aperto presso Bpm IT63Q0503420211000000105096 con causale “Donazione solidale a War Children Hospital”.
A Legnano la prima mostra sui bambini e la guerra della Fondazione War Children Hospital
