LEGNANO – Fino a martedì 30 giugno, studenti e lavoratori che sono già utenti registrati sull’app Wecity potranno tornare a pedalare a Legnano guadagnando Co2 Coin da spendere nei 51 esercizi commerciali accreditati in città. Riparte così l’iniziativa dei buoni mobilità, che rientra nel progetto “L’Alto Milanese va in mobilità sostenibile” con cui il Comune contribuisce a incentivare, attraverso gli spostamenti in bicicletta, in monopattino o a piedi, il commercio di vicinato.
Obiettivo: mille iscritti
Il valore complessivo dei buoni mobilità a disposizione è pari a 7.850 euro, somma che permette di raggiungere la quota di mille iscritti (oggi sono 762). Questo significa che lavoratori o studenti di età superiore a 16 anni che abitano, lavorano o studiano a Legnano possono, se già accreditati, utilizzare l’app Wecity e se non accreditati registrarsi sull’app che dovranno attivare durante ogni tragitto casa-lavoro e casa-scuola e viceversa, così da monitorare i km percorsi e maturare il credito, pari a 0,25 euro per chilometro percorso in modo sostenibile. Contestualmente sono aperti i termini per gli esercizi commerciali per accreditarsi all’utilizzo dei buoni mobilità.
Dall’inizio dell’iniziativa, nel maggio 2021, sono stati pedalati in tutto 86.000 chilometri fra istituti scolastici superiori e lavoratori/studenti individuali, equivalenti a 12.040 chilogrammi di mancata emissione di Co2; negli esercizi commerciali della città sono stati spesi Co2 Coin per quasi 59.000 euro. Per maggiori informazioni: https://www.wecity.it/faq/.
Bando per la sostenibilità ambientale delle imprese
Saranno invece aperti fino alla mezzanotte del 20 luglio i termini per partecipare al bando per l’assegnazione di un contributo a fondo perduto per la sostenibilità ambientale e l’efficientamento del patrimonio immobiliare delle micro, piccole e medie imprese di Legnano. L’emissione del bando del Comune rappresenta l’ultima fase del local green deal sulla sostenibilità energetica, finalizzato a promuovere il risparmio energetico nel settore produttivo locale (in primis fra le medio-piccole-micro imprese) attraverso la sostituzione e l’innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, con il risultato di generare benefici combinati per le aziende e l’ambiente grazie alla riduzione di emissioni climalteranti.
La dotazione finanziaria del bando è di 200.000 euro, in conto capitale, a fondo perduto. Le spese ammissibili al finanziamento riguardano l’acquisto e installazione, in sostituzione delle dotazioni in uso, di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici e hardware di tipo informatico, di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, di sistemi di accumulo dell’energia; di corpi illuminanti a Led a basso consumo; di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici; l’acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ma anche l’acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, così come le spese relative a opere murarie e impiantistica se strettamente correlate alle opere di installazione.
Il contributo a fondo perduto previsto dal bando è pari al 50% delle spese complessive; l’importo va da un minimo di 3.000 a un massimo di 10.000 euro. Possono beneficiare del contributo le realtà classificate come micro, piccole e medie imprese (Mpmi), regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate), con una sede operativa da oltre 12 mesi in cui si svolge l’attività a Legnano e dove devono essere realizzate le attività di progetto e gli interventi di sostituzione di apparecchiature.
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