LEGNANO – «Abbiamo avuto una risposta molto importante da parte del pubblico, dalla prosa ai concerti, dalle serate di approfondimento al cabaret, ogni spettacolo, in tutto una quarantina. Scelte anche impegnative che sono andate bene». A poche settimane dalla conclusione, Paolo Scheriani commenta a M24 TV la sua prima stagione da direttore artistico del teatro comunale Tirinnanzi di Legnano.
«La cosa che ci entusiasma e ci fa pensare – racconta – è che non abbiamo soltanto un pubblico legnanese, ma che arriva da un bacino d’utenza molto più vasto, da Bergamo, da Varese, da Milano. Questo crea anche un indotto per la città e dà la possibilità a tanti di conoscerla in quello che io chiamo turismo culturale». Fra le novità introdotte in questa stagione, e pure apprezzate dal pubblico, «la possibilità di far vivere il teatro non solo nelle serate di spettacolo aprendolo con mostre di artisti, presentazione di libri, incontri, dibattiti».
L’intervista integrale
Nel finesettimana festa dell’aria a Cantalupo. Legnano “investe” i Capitani
