BUSTO ARSIZIO – Per la LILT provinciale di Varese è l’ora del rinnovo del consiglio direttivo e dell’organo di controllo dell’associazione per il prossimo quinquennio 2025-2029. Si vota sabato 30 novembre, dalle 9 alle 16, nelle sedi di Busto Arsizio (in piazza Plebiscito 1), Cuveglio (in via Milano 2) e Sesto Calende (in piazza Barera 15). «Un momento molto importante e significativo, che determina il futuro di una realtà socio-sanitaria – la LILT – molto radicata sul territorio con crescenti legami con le istituzioni, le aziende e, non ultimi, i cittadini» così l’associazione chiama a raccolta i propri iscritti. «Raddoppiate visite e soci negli ultimi tre anni» annuncia il presidente Ivanoe Pellerin.
Cinque anni intensi
In una lettera aperta, il presidente Ivanoe Pellerin traccia il bilancio di cinque anni, iniziati a gennaio 2020 alla vigilia della «comparsa dell’epidemia del COVID», un «periodo buio e drammatico» in cui «i medici della LILT sono stati protagonisti del primo ambulatorio per le vaccinazioni organizzato da ASST Valle Olona all’Ospedale di Busto Arsizio» e «poi all’Hub di Malpensa Fiere». E successivamente forieri di iniziative di rilievo, come «l’accordo nazionale con la Leonardo che vede la LILT Varese capofila rispetto alle Lilt che, su tutto il territorio italiano, contribuiranno alla realizzazione del progetto di prevenzione», ma anche «il potenziamento del welfare aziendale con accordi» con aziende del territorio (Elmec, Eolo, Yamamay, Reti, Vibram, Grassi) e istituzioni (comuni fra i quali Busto Arsizio, Varese, Gorla Maggiore, Oggiona S. Stefano, Olgiate, Marnate, Castellanza, Cassano Magnago, Cislago, Caronno Pertusella ed altri della Valcuvia, ma anche la Casa Circondariale di Busto Arsizio), oltre alla stretta relazione con la Croce Rossa di Busto Arsizio.
I numeri
Ma tra le tante iniziative realizzate – dai nuovi macchinari all’impegno di “Senologia al Centro” e alla grande eco di “Viva Vittoria” – sono i numeri a certificare la crescita della LILT provinciale in questo ultimo quinquennio. «Tra l’ambulatorio “Girola” e gli Open Day – fa sapere Pellerin – siamo passati da 4.823 visite nel 2021 a 9.101 visite nel 2023. Il numero dei soci da più di 700 nel 2021 a più di 1.400 nel 2023. Le ore impegnate dai volontari, per quanto difficile sia il loro computo, sono arrivate nel 2023 a 28.811 e il dato è certamente per difetto». Sono, per il presidente Pellerin, «attività e impegni che hanno visto la LILT Varese crescere in misura notevole e rappresentarsi su tutto il territorio della provincia e non solo». Ora tocca ai soci delineare il futuro: «Il voto è la più alta rappresentazione della democrazia, come è intesa nel nostro mondo occidentale – sostiene Pellerin – sono certo che il consiglio che nascerà da questo appuntamento elettorale saprà cogliere le sfide e gli impegni che con passione e fiducia abbiamo cercato di realizzare in questi “rapidi” ultimi anni. Buon voto a tutti».
Svelata a Busto l’edizione del decennale di “Oltre”, calendario LILT che «celebra la vita»
