VARANO BORGHI – È nato ieri sera 18 novembre a Villa Borghi il Lions Club Lombardia Lago Maggiore. È il 101esimo del Distretto 108 Ib1 e l’ennesima dimostrazione del radicamento associativo in provincia di Varese.
La cerimonia di fondazione
Chiamati uno a uno dal cerimoniere distrettuale Patrizia Guerini Rocco, i 25 soci fondatori sono imprenditori, professionisti, uomini e donne di cultura, persone impegnate nel sociale. Il primo presidente è una donna ed è Jole Capriglia Sesia (nella foto qui sotto). «È arrivato il momento di fare sinergia e creare qualcosa insieme», ha detto nel suo discorso di insediamento, ricordando che «l’attivismo sul territorio e l’aiuto ai più deboli» saranno i tratti distintivi del nuovo club che vanta il Distretto Lion come sponsor. «Insieme sapremo trasformare progetti in azioni reali, non limitandosi ad adattarsi alle trasformazioni, ma prendendone l’iniziativa, proponendo idee, orientando processi e motivando altri a seguire una nuova direzione».
Non a caso, il giorno dopo l’omologazione dalla sede centrale, avvenuta lo scorso 3 settembre, la neocostituita associazione è diventata organizzazione di volontariato, in modo tale da potersi muovere con totale trasparenza nel mondo del Terzo settore. La prima uscita pubblica va proprio in questa direzione ed è la presenza dei soci del Lombardia Lago Maggiore fuori dal supermercato di Sesto Calende lo scorso fine settimana per la “Colletta alimentare”.
I progetti
Numerose le autorità presenti alla charter di fondazione, a partire dai vertici lionistici: il Get multidistrettuale Danilo Francesco Guerini Rocco, il governatore Lorenzo Paolo Terlera e il primo vicegovernatore Adelio Nobili. Tra gli ospiti presenti l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, il consigliere regionale Emanuele Monti, il tenente colonnello dei carabinieri Andrea Poletto, il direttore sociosanitario di Asst Sette Laghi Giuseppe Calicchio. Il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli ha inviato una lettera esprimendo vicinanza e apprezzamento: «La nascita di un nuovo Club rappresenta sempre un momento significativo: un’opportunità per rafforzare l’impegno civico, rinnovare la volontà di costruire reti di solidarietà, l’attenzione alla persona e il servizio verso la collettività».
L’impegno verso la comunità, nel rispetto dei valori Lions, si declinerà attraverso numerosi progetti che coinvolgeranno il club su tre direttrici: «Inclusione, prevenzione, ambiente». Andranno nelle scuole non soltanto per promuovere la guida sicura e contrastare i fenomeni di cyberbullismo, ma anche per la prevenzione uditiva e per parlare di tumore, andando a intercettare le forme più insidiose per i giovani. E poi ancora la Nautica solidale inclusiva, le consuete serate con ospiti d’eccezione, i corsi di primo soccorso con il Cva e l’organizzazione dei Lions day. In altre parole, onorare il codice etico che al primo punto recita testualmente: «Dimostrare, con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servire».

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