Università, Green Transition Hub Liuc primo in Italia per valorizzazione della ricerca

CASTELLANZA – Il Green Transition Hub della LIUC – Università Cattaneo si conferma tra le eccellenze nazionali nel campo della ricerca e del trasferimento delle conoscenze. Il centro istituzionale diretto dai professori Alessandro Creazza e Andrea Urbinati è risultato primo in Italia, tra università statali e non statali, nella valutazione della qualità della ricerca per la categoria “valorizzazione delle conoscenze”.

Supporto alle imprese

Un riconoscimento che trova applicazione concreta anche nelle attività di divulgazione e supporto alle imprese. In questa direzione si è inserito il workshop “Green Logistics: sostenibilità come leva di valore e riduzione dei costi”, promosso il 18 giugno 2026, dedicato alle strategie per coniugare sostenibilità ambientale ed efficienza operativa lungo l’intera supply chain.

Logistica e transizione green

Al centro dell’incontro il tema della transizione green nei processi logistici, con particolare attenzione a imballaggi, unità di carico, magazzini, intra-logistica, trasporti e distribuzione. L’obiettivo è individuare soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale generando al contempo benefici economici e organizzativi.

Per supportare le aziende in questo percorso, il Green Transition Hub della LIUC e SCS Consulting hanno sviluppato il Green Logistics Radar®, una piattaforma che raccoglie soluzioni tecnologiche e organizzative già adottate con successo da imprese italiane e internazionali. Il sistema, costantemente aggiornato, offre una panoramica delle pratiche disponibili e delle tendenze emergenti nel settore della logistica sostenibile, avvalendosi del contributo di un Advisory Board tecnico-scientifico.

L’evoluzione del mercato

Attraverso il Green Logistics Radar® e una survey condotta su oltre 140 direttori logistici italiani – appartenenti principalmente ai settori manifatturiero (34,8%), dei servizi logistici (30,4%) e della distribuzione (21,7%) – i ricercatori della LIUC hanno analizzato l’evoluzione del mercato. Dall’indagine emerge un quadro in cui la sostenibilità è sempre più integrata nei processi aziendali e meno legata a logiche di comunicazione e reputazione.

Leva competitiva

Secondo lo studio, rispetto al biennio 2023-2024 è cambiata la natura delle pressioni che spingono le imprese verso la transizione sostenibile. Se in passato prevalevano motivazioni reputazionali, oggi il principale impulso arriva dai vertici aziendali e dal sistema finanziario, con banche e investitori che attribuiscono crescente rilevanza ai criteri ESG. Aumenta inoltre il peso della regolamentazione, percepita come un fattore ormai strutturale.

La sostenibilità viene quindi interpretata sempre più come leva competitiva. Tra gli obiettivi prioritari indicati dai manager figurano infatti la creazione di valore e il vantaggio competitivo, mentre la conformità normativa si colloca in posizione secondaria.

Le aree di investimento

L’analisi evidenzia inoltre le aree nelle quali si concentrano maggiormente gli investimenti. Nel comparto degli imballaggi cresce l’adozione di materiali riciclati e riutilizzabili, favorita dalle nuove normative europee sulla circolarità. Nei magazzini si confermano interventi ad alto ritorno economico come l’illuminazione a LED e l’elettrificazione dei carrelli, mentre nel trasporto le imprese privilegiano l’ottimizzazione dei flussi logistici rispetto al rinnovo delle flotte.

Sul fronte dei risultati, il 78% delle aziende intervistate dichiara di aver ottenuto benefici operativi misurabili dalle iniziative di sostenibilità intraprese. Per il Green Transition Hub, il 22% che non rileva vantaggi significativi è spesso penalizzato dalla mancanza di adeguati sistemi di monitoraggio e indicatori di performance.

Quanto alle criticità, non emergono ostacoli considerati insormontabili. La principale preoccupazione riguarda i limiti tecnici e le prestazioni delle tecnologie disponibili, indicati dal 48% dei rispondenti. Il nodo centrale, secondo l’indagine, non è più la sostenibilità economica delle soluzioni green, quanto la loro effettiva affidabilità e applicabilità operativa nei diversi contesti aziendali.

Liuc green transition hub – MALPENSA24
Visited 69 times, 1 visit(s) today