LONATE POZZOLO – «Siamo sorpresi da come abbia recepito – o meglio, travisato – l’istanza politica». Anzi, la definisce una a risposta «più costruita sulle emozioni che sui contenuti reali, articolati e fondati della proposta che abbiamo avanzato». La palla passa a Francesco Carbone, presidente del circolo di Fratelli d’Italia a Lonate e Ferno. Replica così al sindaco lonatese, la leghista Elena Carraro. Che nei giorni scorsi non ha nascosto il suo dissenso nei confronti della controproposta di Carbone al progetto di Ferno di realizzare una nuova caserma dei carabinieri sul proprio territorio. E anche se «non intendiamo alimentare sterili polemiche», arriva l’affondo nei confronti del primo cittadino: «In merito al riferimento a un presunto passaggio interno alla maggioranza prima di poter proporre qualcosa, ci preme chiarire che si tratta di un’osservazione del tutto fuori luogo. Fratelli d’Italia fa parte della maggioranza, ma è – e resta – un partito politico autonomo».
L’intervento di Carbone
Ecco l’intervento completo di Carbone:
Mi sono preso qualche giorno di tempo prima di rispondere; la mia natura non è certo quella di tacere, soprattutto quando vengono travisati i contenuti di una proposta politica seria, condivisa e frutto di un lavoro di squadra. Eppure ho scelto di riflettere, calibrare bene le parole e attendere qualche giorno, facendo passare il week-end, per rispetto verso i cittadini di Lonate Pozzolo, in particolare verso tutti coloro ai quali io stesso, insieme ai candidati di Fratelli d’Italia, ho chiesto fiducia nel costruire la maggioranza che oggi governa. È a loro, prima che agli equilibri politici che devo attenzione e chiarezza.
Apprendiamo con rammarico dalle colonne di Malpensa24 la posizione assunta dal Sindaco Elena Carraro in merito alla proposta politica lanciata dal nostro gruppo sul tema della sicurezza, in particolare riguardo all’ipotesi di utilizzo dello stabile dell’ex comando della Polizia Locale dell’Unione Lonate-Ferno come sede condivisa per una futura caserma dei Carabinieri.
Siamo sorpresi da come Carraro abbia recepito, o meglio travisato l’istanza politica che il coordinamento di Fratelli d’Italia Lonate Pozzolo – Ferno ha portato all’attenzione del territorio. La sua risposta appare più costruita sulle emozioni che non sui contenuti reali, articolati e fondati della proposta che abbiamo avanzato con serietà e spirito costruttivo.
In merito al riferimento ad un presunto passaggio interno alla maggioranza prima di poter proporre qualcosa, ci preme chiarire che si tratta di un’osservazione del tutto fuori luogo.
Fratelli d’Italia fa parte della maggioranza, ma è – e resta – un partito politico autonomo, con un proprio coordinamento e un proprio direttivo, nel quale è presente anche un componente di Ferno, proprio a testimonianza della legittimità territoriale e dell’ampiezza della visione che abbiamo portato avanti.La nostra proposta non nasce da improvvisazione né da propaganda, ma è frutto di un confronto politico avvenuto durante il direttivo del 30 settembre, ed è stata approvata all’unanimità da tutti i componenti. L’obiettivo è accendere un dibattito serio e concreto sulla sicurezza, con una visione ampia e una proposta attuabile.
E nel merito, sia chiaro: nessuno vuole togliere nulla a Lonate Pozzolo. Lo stabile proposto, l’ex comando della Polizia Locale dell’Unione, si trova a 600 metri dall’attuale caserma di via Repossi. Dunque, parlare di “cessione” è fuorviante e fuori contesto.
Anzi, si tratta di una struttura già condivisa in passato tra Lonate e Ferno, che presenta oggi ampie potenzialità di espansione e adeguamento, ed è strategicamente collocata vicino alla stazione FNM e in connessione diretta con l’aeroporto. Una soluzione moderna, efficiente e logisticamente vincente, soprattutto se si guarda all’esigenza futura di rafforzare la presenza dell’Arma dei Carabinieri sul nostro territorio.
È quindi evidente che si tratta di una proposta lungimirante, che richiede visione strategica e non miopia amministrativa e logiche di campanile.
Detto questo, non intendiamo alimentare sterili polemiche. Come abbiamo sempre dimostrato, lavoriamo lealmente all’interno della maggioranza, condividendo il programma amministrativo votato dai cittadini e rispettando gli impegni presi.
Fratelli d’Italia è un partito serio, fatto da persone serie, che si ispira ai valori e alla coerenza del nostro Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Siamo abituati a portare avanti gli accordi, anche a costo di stringere i denti fino a frantumarli. E così faremo, con spirito di collaborazione, senza mai rinunciare a portare idee e proposte utili al bene della comunità.
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