LONATE POZZOLO – Crepa in maggioranza a Lonate Pozzolo. Elena Carraro, il sindaco leghista, sbotta. E in poche righe striglia Francesco Carbone, il presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia: «Lui il candidato sindaco? Tra dodici anni forse sì. Avrà così tanto tempo per studiare e prepararsi». Un no, grazie nemmeno troppo velato, frutto di attriti e incomprensioni che in passato son già emersi a singhiozzi, anche se in maniera sicuramente più morbida. Ora, invece, si passa agli attacchi.
L’antefatto
Il riferimento va a ieri sera, 6 maggio. Carbone ha riempito la sala Ulisse Bosisio per la presentazione del suo ultimo libro. Tante le personalità presenti. Ma, soprattutto, tanti esponenti politici di Fratelli d’Italia. Al punto che, fra i presenti, c’è chi ha deciso far sentire il proprio sostegno: vedi Marco Colombo, il sindaco di Daverio e personalità di spicco dei Fratelli in provincia di Varese. Che ha voluto portarsi avanti, guardare al 2028 e lanciare un endorsement all’amico e collega di partito per le prossime Amministrative di Lonate: «Il prossimo candidato sindaco dovrà essere lui», ha detto.
Carraro non ci sta
Ma Carraro proprio non ci sta. E via di sfogo. «Chi è in giunta sta lavorando bene, chi sta fuori non sta lavorando ma sta perdendo il suo tempo in chiacchiere, serate e pseudo campagne elettorali dove i lonatesi sono una dozzina, ad essere buoni». E un futuro da candidato sindaco per Carbone, viene subito stroncato. Almeno dagli alleati di maggioranza della Lega: «Tra dodici anni forse sì».
Un problema che, almeno per il momento, non va a toccare gli equilibri in giunta. Dove – e lo sottolinea proprio il primo cittadino – i rapporti con gli assessori di Fratelli d’Italia non sembrano in bilico, anzi. Le uscite pubbliche, infatti, vedono spesso (se non sempre) anche la presenza del vice Andrea Colombo. E il lavoro con il bilancio portato avanti da Mauro Andreoli non è mai stato messo in discussione dal sindaco o dal resto della maggioranza. Quindi, la questione si fa più personale: un testa a testa fra i due punti di riferimento del centrodestra lonatese.
I precedenti
Non è la prima volta che i due si scontrano. Un esempio, il più recente, riguarda il caso della caserma dei carabinieri: Carbone, infatti, si era allineato all’idea del sindaco fernese Sarah Foti di realizzare una caserma di carabinieri sul territorio, avanzando però una controproposta: invece di farla a Ferno, aveva chiesto di sfruttare l’ex sede della polizia locale che un tempo ospitava gli agenti dell’Unione, che servivano entrambi i Comuni. Ipotesi che aveva subito scatenato Carraro: frenando questo piano sul nascere. Quella volta fu un confronto sicuramente più istituzionale, sebbene all’interno della “famiglia” del centrodestra. Questa volta, invece, lo scontro si percepisce in pieno.
Lonate, sala piena per Carbone. Colombo (FdI): «Lui il prossimo candidato sindaco»
