Lonate, bilanci sotto i raggi x della Corte dei Conti. Verifiche sull’incasso Imu e Tari

LONATE POZZOLO – Si analizzano alcune «irregolarità nella gestione finanziaria» e il «mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati per i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep)». Si approfondisce l’attività di riscossione Imu e Tari, oltre che dei Residui attivi. Fino alla gestione della cassa vincolata, al «mancato accantonamento per la copertura degli oneri da contenzioso» e agli accantonamenti per i rinnovi contrattuali. La Corte dei Conti ha esaminato i rendiconti degli esercizi finanziari dal 2022 al 2025 del Comune di Lonate Pozzolo. Si tratta di controlli di carattere tecnico, che si sono conclusi senza particolari rilievi o anomalie. Ma dai quali è emersa una serie di raccomandazioni rivolte all’ente locale, chiamato ora a recepire formalmente la sentenza attraverso una presa d’atto in consiglio comunale.

Le segnalazioni della Corte dei Conti

Nello specifico, si legge nella deliberazione, la Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha sottolineato «la presenza di rilevanti importi relativi a residui attivi vetusti e una scarsa attività di riscossione nei rendiconti relativi al periodo di indagine», oltre alla «non corretta costituzione e movimentazione della cassa vincolata nel periodo 2022-2024». Ma anche «il mancato accantonamento al fondo contenzioso negli esercizi considerati» (questo perché non sono stati aperti contenziosi che lo richiedono, anche se la Corte invita alla massima prudenza e ad adottare ogni anno una delibera di ricognizione in tal senso) e «il mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati per i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) per l’anno 2022».

I suggerimenti

Di conseguenza, il Comune di Lonate è invitato a «effettuare un costante monitoraggio dei residui attivi, provvedendo alla cancellazione di quelli inesistenti e inesigibili e a migliorare la propria capacità di riscossione delle entrate correnti» e «a verificare la corretta consistenza e movimentazione della cassa vincolata […] sia in termini di quantificazione che di reintegro della quota eventualmente utilizzata per spese di carattere generale». Oltre che a «costituire il fondo contenzioso, con obbligo di monitoraggio da parte dall’Organo di revisione, sul quale incombe l’onere di attestarne la congruità».

«Siamo tranquilli»

Per snocciolare tutti i dettagli, si è già riunita una Commissione Bilancio che ha permesso all’assessore alla partita Mauro Andreoli di condividere con i vari gruppi consiliari la sentenza della Corte dei Conti. «Siamo tranquilli», mette subito in chiaro l’esponente della giunta Carraro. «Recepiamo le indicazioni che sono state sollevate. Siamo comunque soddisfatti del fatto che abbiano rilevato quelli che alla fine sono dei suggerimenti che siamo chiamati a recepire».

Vergiate 2030 denuncia: «Il bilancio non è in ordine. Lo dice la Corte dei Conti»

lonate corte conti bilanci – MALPENSA24
Visited 1.064 times, 1 visit(s) today