LONATE POZZOLO – La polemica non si placa. Anche il Partito Democratico provinciale interviene sul caso dell’assessore Mario Volontè, dopo le sue dichiarazioni all’ultimo consiglio comunale di Lonate Pozzolo. «Ascoltare un rappresentante delle istituzioni definire l’antifascismo un “rigurgito” non è solo uno schiaffo alla storia, ma un ribaltamento della realtà che non possiamo accettare», affonda Xhuljano Banaj, parte della segreteria dem in provincia di Varese. «Chi è componente di un’istituzione, quale il Comune, deve tutelare e promuovere i valori della Costituzione e non tollerare o addirittura difendere chi professa e diffonde l’ideologia fascista».
I valori antifascisti
Si solleva il polverone, insomma. Dice Banaj (nella foto a sinistra): «L’antifascismo non è un’indisposizione passeggera o un riflesso condizionato del passato ma è il presupposto stesso che permette oggi all’assessore Volontè di esprimere liberamente le proprie idee in un consiglio comunale». E si rivolge direttamente all’esponente della giunta Carraro: «Assessore, lei sostiene di voler difendere la “libertà delle idee, qualunque sia“. Ma qui sta il trucco retorico che dobbiamo smascherare. Il fascismo non è un’opinione, è un crimine. Non lo diciamo noi del Pd, lo dice la storia e lo sancisce la nostra Costituzione. Equiparare l’ideologia fascista a una qualsiasi “preferenza politica” o a un’ispirazione astratta, significa sdoganare ciò che ha prodotto leggi razziali, violenza, guerra e la soppressione di ogni libertà».
«Intollerabile»
La Costituzione, quindi, «non è un menu alla carta, caro assessore. Le ricordiamo che la XII Disposizione transitoria e finale non è un cavillo giuridico per permettere ai nostalgici di coltivare il culto del manganello nel privato, purché non aprano una sede ufficiale. Le parole e le idee hanno conseguenze». Per questo, dire che «si giustifica chi “si sente fascista” purché non agisca, significa ignorare che ogni azione violenta nasce prima da un pensiero tollerato e legittimato. Come Partito Democratico Provinciale esprimiamo quindi amarezza per le parole dell’assessore Volontè».
«Oggi c’è un rigurgito antifascista». La frase choc dell’assessore di Lonate
