L’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano per il terzo anno consecutivo ha una valutazione di qualità alta o molto alta (in sette aree cliniche) e, tra le strutture pubbliche, quelle che hanno riportato una valutazione migliore sono l’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche (in sette aree cliniche) e l’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze (in otto aree cliniche). E’ l’esito dell’indagine di Agenas, l’agenzia per i servizi del ministero della Salute, all’interno del Programma nazionale esiti, non una classifica, non ci sono premi né punizioni, ma soltanto l’obiettivo di una giusta competizione tra aziende ospedaliere. In altre parole, un osservatorio sull’assistenza ospedaliera in Italia.
In questo ambito, l’ azienda ospedaliera universitaria delle Marche si conferma migliore ospedale pubblico italiano per gli esiti delle cure, migliorando nel rapporto volumi/esiti nel corso dell’ attività sanitaria del 2023 per le aree di rifermento prese in esame. Inoltre si registra nell’ ambito delle aree prese come riferimento da Agenas, nello specifico ulteriori miglioramenti rispetto agli anni precedenti al 2023, per l’area cardiovascolare -ginecologica -neurologica neurochirurgica ortopedica/traumatologica e chirurgica.
L’azienda ospedaliera marchigiana è diretta da alcuni anni da Armando Gozzini, manager della Sanità che è stato a capo delle aziende sanitarie di Gallarate e di Busto Arsizio. Un’esperienza acquisita con un lungo impegno nel campo sanitario, al vertice di strutture ospedaliere di primaria importanza, messe ora a frutto nell’azienda universitaria di Ancona.
L’ospedale diretto da Armando Gozzini fa il bis: migliore struttura sanitaria italiana
ospedali marche gozzini – MALPENSA24
