LUINO – Era uscito dal carcere lo scorso 15 marzo, ieri, martedì 18 marzo, le manette sono scattate un’altra volta. E’ il quinto arresto in pochi mesi, sempre per la stessa ragione, a carico di un 37enne sottoposto alla misura dell’obbligo di sorveglianza a Roma ma che, a quanto pare, non riesce a stare lontano dal Luinese.
I ritorni e le manette
Dei cinque arresti tre sono infatti stati eseguiti dai carabinieri della compagnia di Luino. L’ultimo risale allo scorso 9 gennaio quando il 37enne fu trovato completamente ubriaco in centro città. La misura della sorveglianza speciale era stata disposta dall’autorità giudiziaria al termine di una pena scontata per reati contro il patrimonio. Inizialmente la misura era legata al territorio dell’Alto Varesotto dove il 37enne viveva prima di trasferirsi a Roma. Ora la necessità personale di restare nel Luinese lo spinge a restare in zona anche se non potrebbe visto che la misura preventiva non è stata spostata rimanendo collegata alla permanenza dell’uomo nella capitale.
Così le manette continuano a scattare. L’arresto è stato convalidato questa mattina, mercoledì 19 marzo, in tribunale a Varese. L’uomo è stato rimesso in libertà in attesa del processo.
Non poteva lasciare Roma, lo trovano ubriaco per le strade di Luino. Arrestato
