LONATE POZZOLO – La nuova tassa rifiuti, Tarip, sta facendo discutere e arrabbiare per lo più le attività commerciali dei comuni che fanno parte di Coinger. Svariate le contestazioni degli utenti che, in alcuni casi, si sono ritrovati una bolletta piuttosto salata. Ma non solo. Dubbi sul percorso Tarip sono stati sollevati anche da qualche sindaco e amministratore. Oltre a una raccolta firme.
Tutto quello che c’è da sapere sulla Tariffa Rifiuti
Una tamburellante forma di protesta a fronte di un lungo silenzio da parte dell’azienda. Che l’amministratore unico di Coinger Giorgio Ginelli ha finalmente interrotto. La puntata di Malpensa24 Tv, infatti, è tutta dedicata alle problematiche sollevate legate alla nuova tariffa rifiuti. Ginelli ha risposto su ogni punto. Anche su quelli più spinosi quali: i costi “a consumo”, il numero delle prese troppo alto, la parte fissa, quelli addebitati alle abitazioni vuote, i rincari legati agli esercizi commerciali. Senza tralasciare anche le questioni politiche.
Ginelli, infatti, senza fare nomi e cognomi, ha risposto alle tante stoccate ricevute nei giorni scorsi. In sostanza, ha detto che «quella intrapresa da Coinger è la giusta direzione, condivisa con sindaci e amministratori. Certo ci sono alcuni correttivi da mettere in atto, ma gran parte delle proteste si possono catalogare come strumentalizzazioni politiche o per questioni personali».
