VARESE – «Noi siamo la “generazione Giorgia Meloni”. Fratelli d’Italia è un partito con alle spalle una struttura e valori ben definiti, ora però dobbiamo costruire una nuova classe dirigente e agevolare il ricambio generazionale». Parola di Enrico Argentiero, nuovo presidente di Fratelli d’Italia Varese, il circolo storicamente più “frizzante” nel panorama provinciale, consapevole che dovrà lavorare su più piani, senza perdere di vista il 2027, anno delle amministrative. «Senza un programma forte per la città nemmeno con il miglior candidato possibile riusciremo a riconquistare Varese».
Tanti candidati, ma i Fratelli?
Non è poi così lontano l’orizzonte elettorale a Varese. Tanto che di nomi per la candidatura a sindaco già ne girano. I più accreditati al momento sono quelli di Luca Marsico (si dice sponsorizzato anche dal governatore della Lombardia Attilio Fontana) e Raffaele Cattaneo.
E i Fratelli che vorrebbero un candidato ovunque? Enrico Argentiero sa che affrontare il tema e come camminare sulle uova. E, infatti, spiega: «Più che convincere gli alleati sul nome da mettere in campo, dobbiamo convincerci tutti che l’obiettivo è trovare il nome migliore con il programma migliore. Detto questo, anche noi abbiamo figure capaci a guidare la coalizione.Prima dei nomi vengono le proposte per la città e un programma forte e convincente».
