VARESE – Proseguono gli accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Sara Vetrano, la studentessa di 16 anni investita e uccisa lo scorso 7 giugno scorso a Maccagno con Pino e Veddasca. Questa mattina, lunedì 22 giugno, è stato affidato l’incarico al perito informatico che eseguirà la copia forense del telefono cellulare del pizzaiolo trentenne di Luino che era alla guida della Fiat Panda coinvolta nel tragico incidente.
Perizia sul telefonino
L’attività tecnica è finalizzata a ricostruire l’utilizzo del dispositivo nei momenti immediatamente precedenti e contemporanei all’investimento. L’obiettivo è accertare se il conducente stesse utilizzando il telefono al momento dell’impatto, elemento ritenuto rilevante per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.
L’analisi consentirà di esaminare chiamate, messaggi, applicazioni aperte e ogni altra attività registrata sullo smartphone, così da stabilire se vi siano stati utilizzi incompatibili con una guida attenta.
Le altre perizie
La copia forense del cellulare si aggiunge agli altri accertamenti tecnici già disposti dalla Procura. La scorsa settimana sono stati infatti conferiti gli incarichi per la perizia cinematica, che dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente e determinare la velocità a cui viaggiava la Panda al momento dell’investimento, e per una consulenza tossicologica di approfondimento sul conducente.
Gli esami tossicologici, più approfonditi rispetto a quelli già effettuati nelle ore successive allo schianto, dovranno verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti o farmaci e accertare se l’uomo si trovasse in uno stato di alterazione psicofisica al momento dell’incidente. Il responso sarà depositato in 60 giorni.
Tre accertamenti distinti ma strettamente collegati tra loro che puntano a fare piena luce sulle circostanze della tragedia costata la vita alla giovane Sara Vetrano e a definire eventuali profili di responsabilità a carico del trentenne indagato.
