MAGENTA – Serata finale ieri, venerdì 27 marzo, nella sala consiliare di Magenta del concorso “La Magenta delle donne. Storie di figure femminili che hanno dato un contributo alla città”, promosso dall’assessorato alle pari opportunità del Comune (nella foto, l’assessore Cuciniello con gli autori degli elaborati selezionati). Obiettivo dell’iniziativa, valorizzare alcune figure femminili che, con il loro impegno nei diversi ambiti della vita sociale, culturale ed economica, hanno lasciato un segno nella comunità locale.
Cuciniello: «Il loro valore trasmesso alle giovani generazioni»
Nel corso della serata, realizzata in forma artistica anche grazie alla collaborazione di volontari e dell’Associazione Totem, sono stati presentati i 12 elaborati selezionati dalla giuria, attraverso la lettura di alcuni estratti. I contributi sono stati organizzati secondo quattro aree tematiche – Dedizione, Resilienza, Cura e Passione – che hanno guidato il percorso narrativo dell’evento. I lavori hanno permesso di riportare alla luce storie di donne magentine, di nascita o d’adozione, nate tra il 1830 e il 1975 e attive in ambiti quali quello sociale, scientifico-sanitario, culturale, artistico, sportivo, imprenditoriale, civico e associativo.
«Questo progetto ha rappresentato un momento importante per la nostra città – ha dichiarato l’assessore Mariarosa Cuciniello – perché ha consentito di dare visibilità a storie di donne che hanno contribuito, in modi diversi, alla crescita di Magenta, trasmettendone il valore alle giovani generazioni. Valorizzare queste testimonianze ha significato promuovere una cultura dell’uguaglianza e riconoscere il ruolo fondamentale del protagonismo femminile».
Dodici elaborati per quattro aree tematiche
Di seguito, i 12 elaborati selezionati per aree tematiche. Dedizione: Maria, di Emanuele Torreggiani; Renata Perego, di Carlo Nosotti; Piera Strada, di Antonella Coppola. Resilienza: Ambrogina Oldani, a cura di Anpi Magenta; Edda Maria Maddalena Simonetti, di Anna Maria Burresi; Dina Cerioli, a cura di Acli Magenta. Cura: Elena Sachsel, di Sabrina Carrozza; Laura Ippolita Ghirlanda e Giuseppina Ticozzi, a cura di Avis Magenta; Luigina Garagiola, di Rosa Folli. Passione: Noemi Barbaglia, di Maria Palma Felina; Raffaella Sesana, di Benedetta Balmaverde; Maria Luisa Busti, di Antonio De Cristofaro.
Al termine dell’evento, Mariarosa Cuciniello ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa serata speciale: la commissione di valutazione, composta da Natalia Tunesi (presidente), Luigina Fornaroli, Franca Galeazzi e Carlo Morani, per l’impegno e la cura nella selezione dei testi; gli autori che hanno partecipato con le loro opere, dando voce a storie di donne che hanno contribuito a costruire e arricchire la comunità; le donne di Magenta raccontate nei 12 elaborati e tutte le altre che, nel silenzio, continuano a fare grande la città; i volontari e l’Associazione Totem, per il supporto nell’organizzazione e nella realizzazione dell’evento; Arabella Biscaro e i lettori – Alberto Baroni, Sara Dameno, Lorenzo De Ciechi, Luigina Fornaroli, Franca Galeazzi, Luigi Galli e Silvia Portaluppi – per aver restituito con sensibilità le storie raccolte; Maddalena Miramonti che ha arricchito la serata con momenti musicali; e infine il pubblico presente, molto numeroso, che ha reso viva questa celebrazione della memoria e del protagonismo femminile.
Studenti delle medie al Lirico di Magenta per lezione sulla sicurezza informatica
