MAGENTA – La città di Rho è riuscita ad ottenere ben 4,6 milioni di euro per riqualificare la propria stazione e la viabilità connessa; il tutto grazie al bando regionale “Multimodale urbano” finanziato nell’ambito del Pr Fesr Lombardia 2021-2027. «Un bando – sottolinea Matteo Di Gregorio, capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Magenta – che finanziava proprio interventi come quelli di cui discutiamo da tempo anche a Magenta: connessioni con la stazione, mobilità sostenibile, hub di interscambio, spazi più accessibili. Insomma, risorse pensate per sostenere progetti ambiziosi di trasformazione urbana».
Di Gregorio ricorda che nel 2022, durante la campagna elettorale a Magenta, ebbe l’occasione di conoscere il sindaco di Rho Andrea Orlandi: «Un sindaco competente che ci parlò non solo dell’importanza di fare rete tra le città, ma soprattutto dell’importanza di saper dialogare e collaborare anche con istituzioni di colore politico diverso dal proprio. Un insegnamento che oggi ha portato i suoi frutti. Questo mi ha fatto tornare alla mente una battaglia che portiamo avanti da tempo con il Pd Magenta per la nostra stazione e per la creazione di una velostazione in città (nelle foto in alto, due degli attuali parcheggi per le biciclette)».
«Accordo con Rfi rimasto sulla carta»
La proposta, che aveva come primo firmatario il consigliere Luca Rondena, raccolse centinaia di firme e portò a una mozione in consiglio comunale; questa però fu bocciata dall’attuale amministrazione «perché ci venne detto – ricorda Di Gregorio – che era già stato trovato un accordo con Rfi per un altro progetto. Ad oggi sono passati due anni. Magenta non ha ancora una vera e propria velostazione e, soprattutto, manca un reale progetto per affrontare e rivedere la viabilità, sempre più problematica, dell’area della stazione. Nel frattempo, chi ha partecipato ai bandi nel 2024 ha portato a casa milioni di euro. Noi restiamo qui, con un accordo con Rfi che esiste sulla carta ma che ad oggi non ha prodotto risultati concreti.
«Il bello è che partecipare al bando non avrebbe sostituito quel percorso: lo avrebbe solo rafforzato. Un possibile finanziamento di milioni di euro sarebbe stato qualcosa in più, non qualcosa in meno per la città. Ed è proprio da occasioni come queste che si comprende quando un’amministrazione ha davvero visione, capacità di guardare avanti come dimostrato dal sindaco di Rho e dai suoi cittadini. Una visione che, ormai da tempo, manca qui a Magenta – conclude il capogruppo Dem – perché l’ordinaria amministrazione può forse tamponare i problemi del presente, ma non costruisce sicuramente il futuro di una città».
La sicurezza dell’Anci nazionale in mano al sindaco di Magenta Del Gobbo
