MALPENSA – Oltre 8,5 tonnellate di prodotti alimentari privi dei requisiti igienico-sanitari e documentali previsti dalla normativa sono state intercettate nei primi mesi dell’anno durante i controlli sui passeggeri in arrivo all’aeroporto di Malpensa da Paesi terzi.
Pesce, carne e pollame
Tra i prodotti sequestrati figurano circa 4,9 tonnellate di prodotti ittici, oltre 1,1 tonnellate di carne, più di 300 chili di pollame e quantitativi di latticini. Le merci, considerate non conformi per requisiti di edibilità, tracciabilità e sicurezza sanitaria, non possono essere introdotte o commercializzate sul territorio nazionale.
Sequestrati anche vegetali e cosmetici
I controlli hanno portato inoltre al sequestro e alla successiva distruzione di circa 2 tonnellate di prodotti vegetali, introdotti in violazione della normativa europea sulla protezione delle colture da organismi nocivi, e di 1.157 cosmeticiimportati in quantità superiori ai limiti consentiti per uso personale e privi delle necessarie garanzie di sicurezza.
Tutela della salute
I risultati, sottolineano le autorità, confermano l’impegno nel contrasto all’importazione irregolare di mercipotenzialmente pericolose, a tutela della salute pubblica, dell’ambiente e dell’economia nazionale.
Controlli rafforzati
Le attività di vigilanza proseguiranno nelle prossime settimane con controlli mirati sui flussi di passeggeri e merci provenienti dalle aree considerate a rischio, con l’obiettivo di prevenire ulteriori tentativi di importazione di prodotti non conformi.
