MALPENSA – «A Malpensa il problema dei taxi abusivi è noto da anni. Ma per troppo tempo è stato ignorato, minimizzato o – peggio – tollerato. Una vergogna che Fratelli d’Italia denuncia da sempre. Già nella mia precedente esperienza amministrativa, come assessore alla Sicurezza del Comune di Gallarate, avevo promosso più volte iniziative per contrastare questo fenomeno. Oggi lo ribadisco con forza: Malpensa non può più essere terra di nessuno». Lo dichiara in una nota Francesca Caruso, vicecoordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Varese e presidente del circolo gallaratese, intervenendo sulla presenza massiccia e impunita di conducenti abusivi nei pressi dello scalo varesino.
Turisti accerchiati al T2
Un fenomeno riacceso dai recenti fatti di cronaca: nelle scorse notti alcuni turisti in arrivo da Tbilisi sarebbero stati accerchiati da abusivi presso il Terminal 2. Si sono quindi registrati momenti di tensione e scontri tra tassisti regolari e irregolari che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Aeroporto ostaggio dell’illegalità
Serve un cambio di passo
«Continueremo – conclude Caruso – a fare la nostra parte, come sempre. Ma ora serve un cambio di passo, netto e deciso, sia a livello locale che nazionale. Chi tace o tergiversa si assume una responsabilità politica grave. Noi no. Noi stiamo dalla parte della legalità, del lavoro onesto e della dignità dei cittadini».
