MALPENSA – Cub Trasporti e Usb Lavoro Privato chiedono «trasparenza di informazione da entrambe le società, oltre a garanzie scritte a tutela di tutti i lavoratori coinvolti». Non si fa attendere la reazione dei sindacati di Malpensa dopo che Alha ha comunicato che la proprietà vende la società a Bcube e che «in Bcube entrerà come socio Cassa Depositi e Prestiti».
Il dissenso dei sindacati
Mentre Bcube e Alha cercano di rassicurare i lavoratori dicendo che tutto continuerà come prima, «A fronte della portata e importanza di questa operazione, del futuro di centinaia di lavoratori e le loro famiglie coinvolte», le due sigle di base non possono che «esprimere dissenso rispetto alla scelta di Bcube di non aver voluto partecipare all’incontro con le nostre organizzazioni sindacali, un comportamento incomprensibile e miope che inevitabilmente non può che inalzare la preoccupazione e tensione dei lavoratori».
Mobilitare i lavoratori
Secondo Usb e Cub Trasporti, «anche per quanto visto in passato», dopo l’annuncio occorre mobilitare i lavoratori e pretendere garanzie scritte sulle condizioni occupazionali, salariali e normative future. «Altro interrogativo da porre – continuano – è la presenza di Cassa depositi e prestiti, che nella sostanza entra in BCube con i soldi che servono ad acquisire Alha».
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