MALPENSA– Per celebrare il 125esimo anniversario di fondazione del Milan, Emirates – sponsor ufficiale della squadra di calcio rossonera dal 2007 – ha presentato a Dubai uno speciale A380, che parte questa settimana per festeggiare con i tifosi rossoneri di tutto il mondo. L’arrivo a Malpensa è soltanto questione di tempo.
La nuova livrea
L’aereo a due piani che Emirates ha tributato al Milan presenta gli iconici colori del Club rossonero per celebrare i suoi 125 anni di eccellenza e il suo impatto generazionale nel calcio mondiale. Entrambi i lati della fusoliera dell’A380 di Emirates sono stati decorati con vivaci bande rosse e nere, ispirate al logo del Milan. Lo stemma ufficiale, che mostra la bandiera di Milano e l’acronimo “ACM” con l’anno di fondazione del Club, è stato posizionato a lato della scritta “Milan 125”. Il fianco opposto presenta invece la silhouette di un giocatore con indosso la maglia Emirates “Fly Better” del Club mentre calcia un pallone in aria, simbolo dello spirito di ambizione e innovazione della partnership tra il Milan e Emirates. La compagnia degli Emirati arabi uniti è diventata partner di AC Milan nel settembre 2007, entrando a far parte dei Top Institutional Sponsor dal successivo anno. L’accordo di sponsorizzazione della maglia è stato visibile per la prima volta durante la stagione 2010/2011, connettendo Emirates agli oltre 500 milioni di tifosi rossoneri in tutto il mondo. Da allora, Emirates è comparsa sulle maglie del Milan in gare ufficiali e non solo, con quasi 1000 gol segnati da calciatori rossoneri che portavano il marchio della compagnia aerea sulla maglia.

Il primo aereo
Si tratta del secondo A380 che Emirates dedica al Milan. Il primo risale al 2016, non proprio un periodo facilissimo per la stagione rossonera a giudicare proprio da giocatori che comparvero sulle gigantografie impresse sulla livrea. Al centro della decalcomania, che copriva oltre 500 metri quadrati del velivolo, c’era il capitano Riccardo Montolivo e il bomber Carlos Bacca. E fin qui la scelta poteva essere prevedibile. E poi? A sorpresa Il Milan decise di puntare su Mario Balotelli, un uomo immagine nonostante la sua partenza da Milano al termine della stagione fosse già scontata, e su Keisuke Honda, giocatore che gode di una grandissima popolarità nel suo Paese d’origine, il Giappone. Gli ultimi due posti vennero assegnati ai due giovanissimi difensori Mattia De Sciglio e Alessio Romagnoli. Perlomeno a lui, l’avveniristico aereo a due piani colorato con le tinte del Diavolo, portò bene, perché con la fascia da capitano sei anni dopo alzò il trofeo di campione d’Italia.
