MALPENSA – Un sequestro record di hashish ha portato a due arresti a Monza. La Guardia di finanza ha intercettato a Malpensa un carico di circa 200 chili di droga, per poi seguirne gli spostamenti fino alla destinazione finale.
L’operazione ha permesso ai militari delle Fiamme gialle di intervenire direttamente a Monza, dove il carico è stato trovato mentre veniva scaricato da un camion.
Gli scatoloni e i ricambi d’auto
La droga era nascosta all’interno di scatoloni che contenevano anche pezzi di ricambio per automobili. È proprio durante le operazioni di scarico che sono scattati gli arresti.
In manette sono finiti due italiani: un capocantiere del settore edile, classe 1989, e il titolare di una carrozzeria monzese, poco più grande di età. A entrambi viene contestato il possesso dell’intero quantitativo di stupefacente sequestrato.
La convalida e le diverse misure
Ieri, 24 agosto, si è tenuta l’udienza di convalida davanti al gip del tribunale di Monza. Il titolare della carrozzeria ha assunto un atteggiamento collaborativo e nei suoi confronti è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. Per l’altro arrestato, invece, il gip ha confermato la custodia in carcere.
Il fascicolo passa a Busto Arsizio
Nel corso dell’udienza il giudice di Monza si è però dichiarato incompetente territorialmente. Gli atti sono quindi destinati a passare al tribunale di Busto Arsizio, competente per il procedimento legato al sequestro effettuato a Malpensa.
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