BIELLA – E’ Marino Rabolini l’escursionista di Legnano di cui non si hanno notizie da sabato 12 luglio. Le ricerche del 71enne sono ancora in corso. Per il momento è stata ritrovata la sua auto ed è dal quel punto che sono partiti gli operatori. A dare l’allarme della sua scomparsa è stato un famigliare. L’uomo, appassionato di montagna, stava effettuando un’escursione sulle Alpi biellesi in Piemonte.
Ricerche in corso
Le notizie sono ancora poche. Si sa che è in corso un’operazione di ricerca dispersi nel comune di Tavigliano (BI) per un escursionista residente a Legnano, disperso presumibilmente da sabato 12 luglio.
La denuncia di mancato rientro è stata lanciata ieri sera intorno alle 19.30. Dalle prime ricostruzioni, risulta che nella giornata di sabato intendesse raggiungere a piedi la Punta del Cravile partendo da Bocchetto Sessera, dove è stata ritrovata l’autovettura.
Già nella serata di ieri sono iniziate le ricerche che hanno coinvolto il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco. Già in serata l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco ha trasportato in quota i tecnici che hanno iniziato a battere la montagna. Questa mattina ha operato il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte che ha nuovamente trasportato in quota le squadre.
Per l’intera giornata sono proseguite le operazioni anche con i droni dei VVFF, ma senza esito. La Guardia di Finanza ha effettuato una ricerca sulle ultime celle telefoniche agganciate dal cellulare del disperso confermando la zona in cui si sta intervenendo.
seguono aggiornamenti
