ROTTERDAM – Altra impresa pazzesca per Mattia Bellucci. Agli ATP 500 di Rotterdam, il tennista di Busto Arsizio – dopo che negli ottavi aveva eliminato il russo Daniil Medvedev – firma un altro capolavoro, superando con un secco 6-4, 6-2 (in un’ora e 24′) il greco Stefanos Tsitsipas, numero 12 al mondo.
Per il 23enne folletto di Castellanza, ormai non più una semplice meteora, si aprono così le porte della semifinale, il punto più alto della sua carriera nel circuito maggiore.
L’avversario che separa ora Bellucci da un sogno ancor più grande si chiama Alex de Minaur, australiano 8 del mondo e terza testa di serie del seeding.
Non diciamo niente al riguardo, né aggiungiamo altro: chiudiamo solo con una curiosità, sperando di non esagerare e che sia soprattutto di buon auspicio: a Rotterdam lo scorso anno aveva vinto un certo Jannik Sinner.
Non svegliateci…
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