VARESE – Le temperature elevate di queste settimane impongono di adottare tutte le precauzioni necessarie per proteggersi dal caldo, ma c’è un altro rischio tipicamente estivo che non deve essere sottovalutato: quello delle scottature solari, uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma, il tumore cutaneo più aggressivo. Una condizione che, in provincia a di Varese, colpisce 66 persone ogni 100.000 abitanti. «Ogni scottatura rappresenta un danno per la pelle, soprattutto se si verifica in età infantile o adolescenziale – sottolinea il dottor Maurizio Lombardo, responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale Melanoma Skin Centre di Asst Sette Laghi -, esporsi al sole in modo corretto, utilizzare creme con adeguato fattore di protezione, evitare le ore centrali della giornata e proteggere i bambini sono comportamenti semplici che possono ridurre significativamente il rischio di sviluppare un melanoma da adulti».
I dati
L’incidenza del melanoma continua a crescere, e in provincia di Varese è 3 volte superiore alla media nazionale di 22 casi ogni 100.000 abitanti. Anche l’attività Melanoma Skin Centre di ASST Sette Laghi è in costante aumento: dai 44 casi diagnosticati nel 2011 si è arrivati a circa 300 nuovi casi nel 2025, mentre i pazienti seguiti nei percorsi di follow-up sono oggi circa 800.
«L’aumento delle diagnosi non deve essere interpretato soltanto come un dato negativo – prosegue il dottor Lombardo -, sempre più spesso riusciamo fortunatamente ad individuare melanomi nelle fasi iniziali della malattia, quando l’asportazione chirurgica è risolutiva e la probabilità di guarigione è molto elevata. La diagnosi precoce rimane la nostra arma più efficace».
Il Melanoma Skin Centre
Il Melanoma Skin Centre di ASST Sette Laghi rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi, il trattamento e il follow-up dei tumori cutanei, grazie a un percorso multidisciplinare che coinvolge dermatologi, anatomopatologi, radiologi, oncologi, chirurghi, medici nucleari, genetisti, otorinolaringoiatri e chirurghi plastici. L’impiego di tecnologie diagnostiche avanzate, come la videodermatoscopia digitale, e la possibilità di definire con precisione l’estensione della malattia consentono di offrire a ciascun paziente il percorso terapeutico più appropriato.
Accanto all’attività clinica, il Melanoma Skin Centre è impegnato anche nella prevenzione e nella formazione, con iniziative rivolte ai Medici di Medicina Generale per favorire il riconoscimento precoce delle lesioni sospette e garantire un accesso tempestivo ai percorsi specialistici.
«Il messaggio che vogliamo lanciare in questa stagione è semplice – conclude il dottor Lombardo -. Godersi il sole fa bene (basti pensare alla vitamina D ed alle azioni positive sull’umore), ma deve essere un’esposizione consapevole. Evitare le scottature, controllare periodicamente i propri nei e rivolgersi al medico quando si nota una lesione che cambia forma, colore o dimensioni può davvero fare la differenza».
