MESSINA – Busto, che cuore! Nella terza giornata della Pool Promozione di A2, la Futura Volley Giovani Busto Arsizio ribalta i pronostici in casa dell’Akademia Sant’Anna Messina. Al PalaRescifina il punteggio finale di 2-3 (23-25, 25-16, 20-25, 25-21, 11-15) dimostra come la brutta sconfitta subita ad opera di San Giovanni in Marignano (o meglio… di Serena Ortolani) sia già stata messa nel cassetto.
Una vittoria meritata e sofferta, tutta cuore e spirito di gruppo contro la big spender della cadetteria (con un budget da centro classifica in A1). Dimostrazione che non bastano i soldi, serve la voglia di lottare e di non mollare, mai. In questo le cocche della famiglia Forte danno dimostrazione di esserci, di essere squadra vera, capace di superare in trasferta un’avversaria costruita fra grandi proclami con l’ambizione di dominare la categoria.
Diop è top scorer e a tratti domina la contesa, ma Enneking non è da meno (25) con Zanette che gioca da par suo (21). Mvp Giada Cecchetto.
Lo status quo
Macerata vince 3-0 con Padova e supera Messina in classifica all’inseguimento di San Giovanni in Marignano (vincente 3-1 su Trentino), con Busto che torna a contatto delle siciliane. Quando i giochi parevano fatti, la Futura spariglia le carte. Vincono anche Brescia a Cremona.
La classifica
San Giovanni punti 55; Macerata 50; Messina 49; Futura Busto Arsizio 48; Trento 42; Brescia 38; Cremona 35; Padova 33; Melendugno 31; Costa Volpino 30.
Cocche più forti del tifo… calcistico
In un palazzetto caldissimo, con tifo quasi calcistico con le bustocche fischiate e disturbate ad ogni servizio, le ragazze di coach Beltrami – che legge bene tutte le situazioni e chiama un paio di check importantissimi – rispondono sul campo, dimostrando di avere coraggio e attributi da vendere, andandosi a prendersi due punti che pesano tantissimo.
Pagelle: Enneking e… Beltrami
Zakoscielna 5.5, Orlandi 6,5, Del Freo sv, Monza 6.5, Cecchetto 7, Osana sv, Enneking 7.5, Zanette 7, Brandi sv, Landucci sv, Kone 6.5, Rebora 7, Baratella sv. All. Beltrami 7.5.
Mixed zone: il coach
“Complimenti a Messina perché la partita è stata tirata e lo confermano i numeri. Quando abbiamo accettato quelle che sono le nostre caratteristiche, senza inventarci cose nuove, abbiamo fatto quel passo in più in termini di confidenza che ci ha dato quella forza, sopratutto nel quinto set, per fare quattro punti in più. Siamo un misto tra esperienza e ragazze molto giovani che sono alla loro prima volta ad alto livello, ma mi piace la spensieratezza che abbiamo messo in campo. Nel tie-break ho avuto un momento in cui ho pensato che non avremmo vinto, ma le ragazze sorridevano, si stavano divertendo e questo per noi è molto importante”.
Auguri Capitano
Si fa un bel regalo Sofia Rebora per il suo compleanno (32 anni, non si dovrebbe dirlo, non ne avrà a male…). La tatuatissima capitana biancorossa si dimostra ancora una volta elemento fondamentale in campo e nello spogliatoio, tanto disponibile fuori dal campo quanto grintoso sul taraflex. Festeggia con 11 punti, 2 muri, 2 ace e il 53% in attacco, stasera in aeroporto pagherà da bere a tutti?
Match Analysis: partita non adatta ai deboli di cuore
Coach Beltrami schiera ancora il sestetto base con le titolarissime; tra le fila siciliane spicca la presenza dell’ex Uyba Rossella Olivotto. Busto dai nove metri trova tante risorse (5-10, ace Enneking, 11-18 due ace Rebora) con le biancorosse scappano fino al 12-20. Quando il primo set sembra in ghiaccio, Bonafede fa alzare Vernon dalla panchina: le siciliane annullano quattro set point, fino a quando la chiude Enneking: 23-25.
Al contrario, nella seconda frazione, è Mason a dominare a servizio con turni lunghissimi e 3 ace. Così le peloritane scappano subito (5-2) e trovano anche un punto del libero per il 16-9: rapidamente arriva il pareggio: 25-16.
Messina prova a partire ancora forte (5-2), ma non può reggere l’incredibile 66% del secondo set in attacco (scendendo al 32, con le cocche che passano dal 27 al 46%): Busto impatta rapidamente e conquista un break prezioso con ben 6 punti di vantaggio (15-21); quando a servizio torna Mason, però, le padrone di casa si rifanno sotto (19-21): ci vogliono i muri di Enneking e Kone per tornare avanti: 20-25.
Le ragazze di Beltrami provano ad aggredire le avversarie (4-8, ace Enneking), ma rapidamente Messina ribalta tutto (15-12), il tentativo di rimonta bustocco viene spento da Diop: 25-21, si va al tie-break.
Nel quinto e decisivo set la Futura è più squadra: Orlandi mura il 4-6 e allunga poi 8-12; le messinesi tentano la rimonta (11-12), ma il finale vede solo Busto in campo: 11-15.
Stats: i numeri non raccontano il cuore biancorosso
In attacco le due squadre praticamente si equivalgono (35% Messina, 36 Busto), in difesa le padrone di casa ricevono meglio (63% di positiva e 30 di perfetta a confronto del 50+15 biancorosso). Quasi pari il conto dei muri (12-11, Kone 4); e anche a servizio Messina fa leggermente meglio (8-7).
Tabellino
Messina-Futura Volley Giovani Busto Arsizio: 2-3
(23-25, 25-16, 20-25, 25-21, 11-15)
MESSINA: Bozdeva 3, Norgini (L), Olivotto 2, Carraro 1, Modestino 6, Vernon 19, Rossetto 3, Mason 9, Trevisiol ne, Caforio (L), Babatunde 7, Guzin, Diop 26. All. F. Bonafede.
FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO A.: Zakoscielna, Orlandi 8, Del Freo, Monza, Cecchetto (L), Osana (L), Enneking 25, Zanette 21, Brandi ne, Landucci ne, Kone 9, Rebora 11, Baratella. All. Alessandro Beltrami.
Road to… PalaBorsani is Monday Night
Rebora e compagne (foto LVF) torneranno sotto la volta del PalaBorsani, i cui parcheggi stanno facendo discutere suscitando anche le polemiche dell’amministrazione castellanzese. A far visita alle biancorosse della famiglia Forte sarà Brescia, ex squadra di Alessandro Beltrami e di Bianca Orlandi (Tonello e Pistolesi ex tra le bresciane). Si gioca lunedì 3 marzo alle ore 20:00.
News dalla A1
Chieri travolge Roma nella Capitale e conquista tre punti. Ora il vantaggio del piemontesi sulla Uyba di patron Pirola è di quattro punti quando al termine del girone di ritorno mancano solo due giornate.
Perugia-Uyba: 2-3. Busto ci prende gusto, rimonta e tie-break da urlo


