MILANO – Sono stati individuati e posti in stato di fermo dalla Polizia di Stato i due presunti rapinatori dei fratelli di 32 e 37 anni aggrediti l’8 luglio scorso a Milano. Il minore dei due aggrediti era stato accoltellato alla schiena dopo la rapina e versa in gravissime condizioni all’ospedale a Monza.
Italiani di seconda generazione
Sono due 16enni italiani di seconda generazione, di origine magrebina. Uno era già ricercato. Sono italiani di seconda generazione. Gli agenti, coordinati dalla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Milano, li hanno sottoposti a fermo per indiziato di delitto. A individuare i due sedicenni sono stati gli investigatori della terza sezione ‘Omicidi’ e i ‘Falchi’ della sesta sezione ‘Contrasto al crimine diffuso’ della Squadra Mobile.
Telecamere fondamentali
Fondamentali per le indagini sono state le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza della zona. Da lì sono stati estrapolati numerosi frame che poi sono stati confrontati con quelli relativi ad altri minori noti agli investigatori per rapine analoghe, specialmente nella zona del Commissariato ‘Greco Turro’. Questo lavoro ha permesso di arrivare ai sedicenni: entrambi con precedenti specifici per reati di rapina e lesioni. Uno dei due giovani è anche destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un’altra rapina.
