MILANO – Prendevano di mira auto parcheggiate tra la periferia di Milano e l’hinterland, rubando soprattutto borse, occhiali da sole e altri oggetti lasciati all’interno delle vetture. La Polizia di Stato ha arrestato due fratelli italiani di 46 e 49 anni con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Il 49enne è stato inoltre denunciato per danneggiamento, mentre il 46enne dovrà rispondere anche di ricettazione, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
L’indagine
L’indagine è scattata durante un servizio di controllo della Squadra investigativa del Commissariato Mecenate. Gli agenti hanno pedinato il 49enne da Peschiera Borromeo fino alla zona Forlanini, dove l’uomo è stato visto introdursi in due auto in sosta. Successivamente ha raggiunto il fratello e i due si sono spostati a Novegro di Segrate, dove hanno tentato di entrare in altre tre vetture, con una precisa divisione dei ruoli: uno agiva sulle auto, l’altro faceva da palo.
L’arresto
I poliziotti sono intervenuti bloccando i due. Il 49enne è stato trovato in possesso di un contenitore dell’olio motore appena sottratto da un’auto, di una chiave inglese e di una chiave artigianale, mentre nell’auto utilizzata dai due sono state recuperate altre quattro chiavi alterate.
La refurtiva
La successiva perquisizione nell’abitazione di Peschiera Borromeo ha permesso di sequestrare numerosi oggetti ritenuti di provenienza furtiva: 37 paia di occhiali da sole, borse, portafogli, cinque zaini, dispositivi elettronici, due orologi, un anello e capi di abbigliamento.
