MILANO – Una tragica lite familiare è sfociata in omicidio l’altro ieri notte in piazzale Ferrara a Milano, nel quartiere Corvetto. Bryan Josè Vera Siguenza, un giovane di ventinove anni, è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso il cognato, Jefferson Gabriel Garcia Jimenez. La presunta aggressione mortale sarebbe avvenuta al culmine di una discussione, ma secondo le prime indagini dei carabinieri, il movente sarebbe legato a presunti maltrattamenti che la sorella di Siguenza avrebbe subito dal marito, la vittima.
Il delitto
Il tutto sarebbe avvenuto in un appartamento della zona, dove la tensione tra i due uomini era già alta a causa dei continui litigi tra il cognato, Jefferson, e la sorella di Bryan. Stando alle prime testimonianze, la lite sarebbe degenerata rapidamente.
Bryan, a quanto pare, avrebbe cercato di intervenire per difendere la sorella dalle violenze del marito. La situazione sarebbe sfuggita di mano, culminando nell’aggressione fatale. Garcia Jimenez, dopo essere stato aggredito, è morto a causa delle ferite riportate.
Gli inquirenti stanno esaminando tutte le prove, incluse le testimonianze dei presenti e i risultati dell’autopsia, per chiarire la dinamica esatta dei fatti e confermare il ruolo di ciascuno. Nel frattempo, Bryan Josè Vera Siguenza rimane in stato di fermo in attesa di ulteriori accertamenti e di essere interrogato dal giudice. La sorella, sotto shock, è stata assistita dai carabinieri e dai servizi sociali.
