MILANO – La Procura di Milano domani, martedì 7 gennaio, aprirà formalmente un’inchiesta sulle presunte aggressioni e molestie sessuali che una studentessa di Liegi, come ha raccontato la ragazza stessa in una intervista a un quotidiano online del Belgio, avrebbe subito con cinque suoi amici la notte di Capodanno in piazza Duomo.
Telecamere al vaglio
L’indagine per violenza sessuale di gruppo, per ora senza indagati, verrà aperta in base a notizie di stampa, in attesa di una denuncia della ragazza, e sarà coordinata dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella. Lo riporta l’Ansa. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia di Stato che nelle scorse ore ha acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza. Da quanto si è saputo, gli agenti della Squadra Mobile delegati dalla Procura, stanno già scaricando le immagini delle telecamere e nelle prossime ore cominceranno ad analizzarle per cercare i riscontri al racconto della studentessa. Inoltre stanno individuando gli altri componenti del gruppo per ascoltare la loro versione dei fatti. Di uno sono già stati reperiti i dati e il numero di telefono e nelle prossime ore verrà contattato, così come verrà contattata la ragazza per raccogliere le deposizioni.
La giovane di Liegi, che ha annunciato che sporgerà denuncia alle autorità del Belgio, ha riferito che «C’era molta confusione, moltissima gente. Siamo stati circondati da tanti uomini, credo fossero 30 o 40» che avrebbero cominciato ad allungare le mani. «Tutti siamo stati toccati . Non ci hanno spogliati, non siamo stati buttati a terra e non siamo caduti, anche perché era difficile muoversi: c’era moltissima gente».
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