ROMA – Nicolò Martinenghi riparte dai Mondiali di Singapore. Tete è nella lista delle convocazioni del direttore tecnico Cesare Butini. Sarà una gara molto particolare per l’Italnuoto. Chiuso il quadriennio olimpico gli azzurri cercheranno quel rinnovo generazionale che li porti a Los Angeles 2028. Possibilmente sempre da Nazionale dominante.
Tete c’è
Nonostante un inizio di 2025 con il freno a mano tirato, fisiologico dopo l’oro olimpico, Nicolò Martinenghi ci sarà. Tete è tra i convocati del DT Butini. Ancora da stabilire le distanze in cui l’olimpionico sarà in vasca. Lunedì 28 luglio è in calendario la finale dei 100 metri rana, mercoledì 30 ci saranno gli amati 50 rana. L’appuntamento segue il Trofeo Internazionale Settecolli di Roma, dove Tete non è riuscito a toccare la piastra prima degli altri nonostante un personal best in crescendo.
Le convocazioni
La Federazione Italiana Nuoto ha diramato la lista di 34 atleti (16 ragazze e 18 ragazzi) che prenderanno parte ai Campionati Mondiali di Singapore, in programma dal 27 luglio al 3 agosto al Singapore Sports Hub. I capitani saranno Silvia Di Pietro e Gregorio Paltrinieri.
Il direttore tecnico Cesare Butini
La direzione tecnica della squadra nazionale ha mantenuto l’impegno, più volte ribadito, di favorire il ricambio generazionale attraverso la partecipazione ad un evento mondiale. Riteniamo che sia indispensabile per i più giovani acquisire esperienza internazionale di alto livello e aiutarli ad inserirsi in un gruppo eterogeneo formato da campioni e da valori medi importanti. Sono sicuro che gli atleti più esperti ne favoriranno l’integrazione. Anche per questo motivo abbiamo iscritto tutte le staffette. Il mondiale sarà difficile perché apre un nuovo quadriennio, quindi i paragoni col passato sarebbero fuorvianti. Insieme ai tecnici delle società, seguendo l’indirizzo federale, cerchiamo di lavorare per formare atleti forti che assicurino ciclicità di risultati. L’auspicio è che i giovani si migliorino e i più esperti mantengano i loro elevati standard di rendimento, fungendo da esempio e alimentando l’emulazione. Siamo fiduciosi, ma anche consapevoli che solo con il massimo impegno, personale e di gruppo, si potranno ottenere buoni risultati.
