ROMA – «Bene la Finanziaria che mette a disposizione risorse importanti per la sanità e, per stare sul nostro territorio lombardo, bene anche le Case di comunità, che offrono servizi ai cittadini che prima non c’erano». Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega, referente del tema Sanità per il Carroccio e membro del cda di Aifa promuove sia la legge di bilancio che la riforma regionale della quale lui stesso è stato relatore.
Sui fondi del Governo
«Il governo Meloni ha messo a bilancio 20 miliardi in 3 per la Sanità – ha dichiarato Monti – tanto, direi. Molto se si pensa che il governo di centrosinistra ne ha messi un terzo in cinque anni. Fondi che serviranno per reclutare nuovo personale sanitario, nuovi medici, ma anche per investire sulla ricerca e avere accesso all’innovazione terapeutica».
Case di Comunità “scatole” ancora vuote
Monti fa poi un passaggio sulle Case di comunità di Regione Lombardia, che in molti casi sono ancora scatole vuote. «Non è vero – dice il consigliere – basta andare ad Arcisate o a Sesto Calende per vedere che molti nuovi servizi, che prima non c’erano, sono stati attivati. Dico che la direzione intrapresa è quella giusta e che stiamo andando sempre più verso una maggiore integrazione tra ospedali e territorio. E la Case di comunità faranno proprio da cerniera. Basti pensare che oggi molti esami o servizi sanitari vengono proprio erogati nelle Case di comunità e non si deve più andare in ospedale».
