GALLARATE – Lungo il muro è disegnata una linea temporale: ha origine nel 1964, quando la scuola del quartiere Moriggia a Gallarate aprì le porte ai bimbi per la prima volta. Nel 1981, poi, l’intitolazione a don Lorenzo Milani ha dato il via a un nuovo ciclo storico. E ancora: tutte le date significative sono proprio lì, seguono le scale che portano al piano superiore. Un dettaglio, inserito fra e molte attività in agenda per raccontare il passato e il presente della struttura. E dove sabato scorso – 26 ottobre – si sono riuniti bimbi, insegnati e istituzioni locali per festeggiare i 60 anni della scuola primaria.

L’evento
Genitori e bimbi (che oggi sono oltre 200 a frequentare la primaria di Moriggia, divisi in otto classi), ma anche ex alunni ed ex insegnanti che in quella scuola hanno lasciato un pezzo della loro vita. Presenti, poi, il sindaco Andrea Cassani insieme all’assessore all’Istruzione, Claudia Mazzetti, accompagnati dal dirigente scolastico Daniele Chiffi.

A loro il compito di presentare la giornata, introducendo le varie attività in programma. Come gli spettacoli di intrattenimento preparati ed eseguiti dai bimbi. Che, dopo l’inno d’Italia, hanno proposto al pubblico le loro canzoni, mentre gli alunni delle Majno hanno condiviso con i presenti alcuni momenti musicali. Non c’è festa senza taglio della torta – offerta dall’amministrazione comunale – con tanto di foto di rito per immortalare una giornata speciale, un altro di quegli eventi che inevitabilmente finiranno fra le tappe della linea del tempo.

A fare da cornice alla festa è stata la mostra fotografica La scuola che cambia. Con pagelle, quaderni degli ex alunni e il giornalino scolastico che diventa custode delle testimonianze degli studenti e dei docenti. Sia di ieri che di oggi. A chiudere, la risottata preparata dal catering e offerta dall’associazione dei genitori.

