Mosche alla Balina, è rivolta a Olgiate: «Un incubo. Non si può vivere così»

OLGIATE OLONA – «Viviamo letteralmente invasi dalle mosche». In zona Balina è già emergenza insetti. Da via San Martino a via Ragazzi del ’99, sono diversi i cittadini che si sfogano per denunciare «una situazione insostenibile», che va avanti ormai da anni, e che quest’anno si è riproposta addirittura in anticipo. «Non è possibile vivere così, già a febbraio» rivelano i cittadini esasperati. «Non si può nemmeno entrare e uscire dalla porta di casa, perché entrano decine e decine di mosche».

Le testimonianze

Un quartiere ostaggio delle mosche, quello della Balina di Olgiate Olona. Laura Rotaris parla di «una situazione ormai insostenibile, che rende la vita quotidiana un vero inferno. L’infestazione è fuori controllo e compromette la qualità della vita, l’igiene delle abitazioni nonché la salute pubblica. Passiamo le giornate a uccidere con ogni mezzo centinaia di mosche, pulire e subito ricominciare con la carneficina e nuova pulizia di pareti superfici e ogni stoviglia». Persino pranzi e cene diventano «un vero incubo». Non resta che appellarsi alle istituzioni per essere tutelati, anche se con sempre meno fiducia: «È inaccettabile dover convivere con questa emergenza. Siamo esasperati. Non possiamo più vivere così. Pretendiamo un’azione immediata e risolutiva. È doveroso che venga effettuata un’indagine per individuare le cause del problema e che si adottino misure urgenti per risolverlo. In assenza di riscontri concreti, saremo costretti a rivolgerci ad altri enti per tutelare la nostra esistenza da questa grave negligenza».

L’invasione

È da alcuni giorni che, in anticipo rispetto al solito, è ripresa l’invasione. «Domenica 23 febbraio, prima giornata di sole, siamo stati invasi dalle mosche – racconta Paola Corso – aprendo la porta di ingresso ne sono entrate una quarantina in casa e le altre erano tutte sulla parete e sulle finestre pronte a entrare. Per uscire di casa siamo dovuti passare dal garage. Questo non può accadere: le autorità competenti devono garantire a noi cittadini la possibilità di vivere in casa propria e stare in giardino: sono decine e decine di mosche». Dopo tre giorni, oltretutto, «la situazione nonostante la pioggia non è migliorata, non è possibile aprire le finestre per far cambiare aria».

Olgiate Olona, l’invasione (in anticipo) delle mosche. Il Comune dichiara guerra

olgiate olona mosche balina – MALPENSA24
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