VARESE – È stato siglato il Patto di collaborazione per potenziare le attività di verifica e di indagine giudiziaria, con particolare riferimento a quelle inerenti alla materia urbanistico ed edilizia. L’accordo, che porterà cinque funzionari di Palazzo Estense a lavorare anche Tribunale, è stata sottoscritta questa mattina – giovedì 11 dicembre – dal sindaco Davide Galimberti e dal procuratore di Varese Antonio Gustapane.
L’accordo
Il patto prevede un accordo per lo sviluppo di azioni sinergiche e multidisciplinari collegate alle attività di verifica e di indagine giudiziaria, con particolare riferimento a quelle inerenti alla materia urbanistico ed edilizia. L’obiettivo del progetto è dunque quello di avviare una stretta collaborazione, condividendo professionalità e competenze, in particolare su tematiche complesse come quelle urbanistiche ed edilizie, e più in generale quelle ambientali, a tutela del decoro urbano e del paesaggio.
Di recente infatti, la Procura della Repubblica ha istituito il Nucleo Edilizia Ambiente Tutela Animali, al quale risulta essenziale disporre di personale qualificato, come ad esempio quello in forza nel settore del Comune di Varese che porta avanti le attività di controllo edilizio, così da consolidare e ottimizzare il livello di coordinamento fra l’Autorità Giudiziaria inquirente e l’attività di controllo edilizio del Comune di Varese.
«Si tratta di una collaborazione tra istituzioni – ha spiegato il sindaco Galimberti – e per il personale che, alcuni giorni la settimana, verrà distaccato in Tribunale, di un’occasione di crescita professionale. I dipendenti comunali coinvolti, infatti, potranno maturare esperienze che andranno ad accrescere le competenze».
Grande la soddisfazione del procuratore Antonio Gustapane: «La situazione del personale in tribunale è ormai nota. Su 37 unità amministrative oggi ne sono presenti solo 20. E il magistrato non può essere supportato in maniera adeguata dal personale per poter operare al meglio. È anche vero però che Varese ha sempre risposto con entusiasmo e professionalità per cercare di sopperire al problema. Penso ai Carabinieri in congedo, che ancora prestano la loro professionalità alla giustizia e a iniziative come quella di oggi».
